Gioco
Conflitto d’interessi al ministero, Santanché annuncia: «Ho venduto le mie quote del Twiga». Cedute al compagno e Briatore
La ministra del Turismo ha detto di averle cedute dieci giorni fa
PIETRASANTA. Criticata per la sua partecipazione come socia di minoranza nel Twiga Beach Club, e dunque accusata di conflitto d’interesse, la ministra del Turismo Daniela Santanché ha annunciato: «ho venduto le mie quote». Non ha voluto specificare a chi, ma secondo la ricostruzione del quotidiano Sole 24 Ore avrebbe diviso la sua quota tra il socio Flavio briatore e il compagno della ministra Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena.
"Non possiamo fare tutto in trenta giorni". Daniela Santanchè ha parlato in una intervista a 'La Stampa'. "Abbiamo iniziato ad attuare le misure che avevamo sostenuto in campagna elettorale. Abbiamo dato un segnale sulla tassa piatta, iniziato a tagliare il costo del lavoro e sui redditi più bassi. Abbiamo dato sostegno alle famiglie e alla natalità. Tutto questo è avvenuto con senso di responsabilità nella gestione dei conti", osserva Santanchè riferendosi alla legge di Bilancio, "spendere i soldi è la misura più politica che c'è. Non possiamo fare tutto in trenta giorni, per realizzare il programma gli italiani ci hanno dato fiducia per la legislatura. Noi ora quel mandato lo abbiamo, il Pd ha governato undici anni senza vincere le elezioni".
Sulla richiesta di far detassare le mance di camerieri e personale ricettivo al 5%, spiega di averla chiesta "perché siamo una delle nazioni che le tassava di più. E perché sempre più gente la paga con la carta di credito. Così il gettito emergerà più facilmente".
Sulle deleghe per la gestione degli stabilimenti balneari, "per la verità dissi una cosa lievemente diversa: se la premier vorrà, lascerò quella delega. Ora se ne occupa il ministro Musumeci. In ogni caso ho venduto le mie quote del Twiga", chiarisce Santanchè, aggiungendo di aver "firmato dal notaio una decina di giorni fa".
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