Gioco
Addio a Giovanni Rovai, simbolo del settore lapideo versiliese
Con lui la ditta Bertozzi Felice diventò leader nel mercato internazionale
PIETRASANTA. Un imprenditore che con professionalità e lungimiranza di vedute ha contribuito a valorizzare ulteriormente il nome di Pietrasanta, Giovanni Rovai, scomparso due giorni fa all’età di 87 anni. Una voce e un volto storico della Piccola Atene, quello di Rovai, titolare della Bertozzi Felice, ditta da decenni all’avanguardia nel settore.
«Con la morte di Rovai – ricorda la Cosmave – si chiude un’altra pagina importante della storia del settore lapideo versiliese: Giovanni era un talento di quella meravigliosa generazione che aveva portato la Versilia ai vertici della fama nella lavorazione artistica di marmi e graniti. Nato a Pietrasanta nel 1935, si era diplomato all’Istituto d’Arte e nel 1962 aveva rilevato la società del suocero Bertozzi Felice». Un passaggio fondamentale, un subentro che fu motivo di ulteriore spinta all’azienda tanto da collocarla, in breve tempo, ai massimi livelli dell’imprenditoria versiliese.
«Giovanni, fin dai primi tempi, fece tesoro delle sue competenze nel disegno e delle sue capacità commerciali, proiettando la ditta come realtà leader prima nel mercato americano, poi in tutto il mondo. Molto attento alle dinamiche dei mercati internazionali, che dagli anni ’90 diventano sempre più mutevoli ed esigenti, è stato capace di coniugare i contenuti della tradizione artistica secolare di Pietrasanta con l’innovazione tecnologica che sempre più si diffonde nel settore della lavorazione lapidea» sottolineano dalla Cosmave.
Sostenitore dell’associazionismo fra imprese, negli anni 80 è stato anche apprezzato presidente del Camp, il consorzio degli artigiani del marmo della Versilia, viatico al successivo consorzio Cosmave. Ai familiari vanno le più sentite condoglianze della redazione del periodico di Cosmave, VersiliaProduce.
Fra i lavori eseguiti negli anni gli arredi del Kensington Palace Garden a Londra, per la Banca di Cina a Hong Kong e per la la villa di Abu Dhabi di Tariba, ministro del petrolio arabo. E ancora i pavimenti intarsiati per il Palazzo Reale del Sultanato di Oman, del Palazzo Reale di Riad e dell’ambasciata americana in Kuwait, l’esecuzione di due colonne per la Mecca e alcuni arredi per una moschea di Gedda.
«Con Giovanni – le parole del sindaco Alberto Giovannetti – ci conoscevamo personalmente da lungo tempo: la sua ditta e quella della mia famiglia avevano collaborato spesso e con reciproca soddisfazione. La nostra città perde un imprenditore di grande valore, una figura storica che grazie al suo lavoro ha contribuito a realizzare quella dimensione di internazionalità riconosciuta, oggi, a Pietrasanta. Sono sinceramente vicino ai familiari».
I funerali di Giovanni Rovai sono fissati per questo pomeriggio, alle 15, in Duomo.
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