Gioco
Ristoratore offre la cena ai paesani: «Sono stati gentili, li ho ringraziati»
L’iniziativa di Gaio Gianelli, titolare del Pozzo di Bugia a Querceta: «Vorrei rifarlo anche il prossimo anno»
SERAVEZZA. In tanti anni di attività del ristorante il Pozzo di Bugia a Querceta gli abitanti della zona sono stati sempre «gentili e comprensibili». Così Gaio Giannelli, il titolare del locale, ha deciso di sdebitarsi con una cena delle sue, dove non è mancato niente, dal cibo buono al vino di qualità, e alla quale ha invitato tutti i residenti del circondario di quel tratto di via Federigi.
Sono state novanta le persone che hanno aderito, partecipando all’iniziativa che lo stesso Giannelli ha deciso di intitolare “Aggiungi un posto a tavola”.
Questo perché «avevamo preparato dei tavoli grandi in cui gli ospiti si sono trovati accanto o ad amici vicini di casa o a persone che neppure conoscevano nonostante la vicinanza di residenza. E infatti lo scopo è stato anche quello di socializzare e stare insieme dopo due anni difficili».
La cena si è svolta qualche giorno fa, il 20 ottobre, ma alcuni degli ospiti lo hanno reso noto a Il Tirreno solo ieri. «Volevamo ringraziare pubblicamente Gaio Giannelli per il bel gesto che ha fatto – dice Simona Benedetti, titolare dell’omonima tabaccheria che si trova vicino al ristorante –. Hanno aderito tantissime persone, e tutte hanno apprezzato molto questa iniziativa. È stato tutto perfetto e per alcuni è stata anche l’occasione di conoscere persone nuove».
Nel menu – tutto offerto dal Pozzo di Bugia – non mancava niente: antipasto, due primi, due secondi, dolce, mondine, vino e champagne. Con tanto di performance di Gaio che ha concluso la cottura del risotto allo champagne, in un grosso pentolone, al centro della sala in mezzo ai suoi ospiti. Insomma un’occasione speciale in grande stile.
«In tutti questi anni di attività, un po’ di disturbo lo abbiamo creato ai vicini, tra i fumi, il vociare, i parcheggi e le auto – dice il titolare del ristorante –. E le persone qui intorno sono sempre state gentili. Così ho pensato di organizzare una bella cena per loro. E devo proprio dire che è stata una bella cosa: si sono divertiti e tanti, fra quelli che hanno partecipato, non si conoscevano, come chi ha comprato casa qui di recente».
Gaio, ad alcuni lo aveva detto a voce, ad altri aveva lasciato un invito nella posta delle lettere: fra tutti erano 150 gli invitati, dei quali hanno confermato la presenza una buona parte.
«Spesso succede che non parli neppure con il tuo dirimpettaio – prosegue Gaio – e quindi questa è stata l’occasione per socializzare e riavvicinarsi. Forse è stato proprio questo il significato profondo di questa occasione. E vorrei riproporla anche il prossimo anno».
E, come dice lui stesso, queste idee «mi vengono così, come quella organizzata quest’estate con quasi duecento bagnini al Bagno Carducci». Stabilimento balneare di cui Giannelli ha in gestione il bar e il ristorante. «La cena dei bagnini, che è stata resa possibile grazie agli sponsor (l’associazione dei balneari, Enrico Coveri e i Magazzini Bracchi, ndr), nel 2023 vorrei organizzarla con i tavoli apparecchiati sul pontile, coinvolgendo il Comune di Forte dei Marmi, così da rendere l’evento più importante».
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