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Forte dei Marmi

Si apre il cancello automatico, i cani lo aggrediscono: barbiere finisce in ospedale

Si apre il cancello automatico, i cani lo aggrediscono: barbiere finisce in ospedale

Cadendo è rimasto gravemente ferito

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FORTE DEI MARMI. C’è una popolazione cresciuta di pari passo con le superville esclusive e iper protette del Forte: quella dei cani da guardia, talvolta anche appartenenti a razze particolari. Soprattutto in estate basta transitare per le strade del paese per sentire latrati da ogni direzione. E ciò, inevitabilmente, ha fatto sì che in questi anni si siano verificati diversi incidenti – chiamiamoli così – tra gli animali abituati legittimamente a difendere la loro proprietà ma che trovando una via di uscita temporanea creano problemi agli umani e talvolta, è accaduto pure questo, ai loro simili.

Non parliamo poi di quanti vengono ogni giorno a passeggiare con i loro cani in spiaggia o a farsi accompagnare nella passeggiata domenicale in centro al Forte, animali che raramente sono muniti oltre che di guinzaglio anche di museruola. Non è questione di razza, o di esemplare, ma piuttosto di capacità del proprietario di saperli educare e dominare in ogni momento, soprattutto quando si trovano di fronte altri cani aggressivi o persone delle quali possono sempre equivocare gesti e comportamenti.

Insomma forse è il momento che il Comune dia una stretta a questa tendenza, per garantire piena sicurezza a chi passeggia obbligando ai comportamenti previsti i proprietari di animali. Senza contare che quando sono più di uno facilmente emergono le dinamiche da branco.

L’ultimo a farne le spese è stato Lieto Nardini, 93 anni, conosciutissimo al Forte, che quando agli inizi del 2020, all’esordio della pandemia, chiuse la sua storica barberia in centro al Forte, finì sulle tv di tutt’Italia come il più vecchio barbiere in attività. Ritiratosi a vita privata in quel di Caranna, Lieto all'incirca una settimana fa passeggiava in via Leonardo da Vinci, così riferisce chi ha assistito alla scena, e improvvisamente si è trovato aggredito da alcuni cani fuoriusciti da un cancello automatico che si stava aprendo per far entrare qualcuno. Nardini ha così subito questo “incontro ravvicinato” ma la cosa più importante è che cadendo è rimasto ferito, ragione per cui è stato ricoverato all’ospedale Versilia e sottoposto a un intervento.

Sarà chi di dovere a valutare l’accaduto e a stabilire come sono andate le cose, ma quali ne siano le ragioni è evidente che un passante non dovrebbe correre rischi mentre transita in qualsiasi punto della città, spiaggia compresa. Anche questo è valore aggiunto turistico, non solo l’effimera sicurezza dei cani da guardia che difendono le loro ville.

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