Gioco
Nuove telecamere in arrivo sul lungomare del Forte
Dall’inizio dell’anno 3.400 multe all’altezza del pontile
FORTE DEI MARMI. Una media di quasi tredici sanzioni al giorno, per un totale di almeno 3.400 verbali in appena nove mesi: è il bilancio della telecamera che rileva le infrazioni semaforiche installata all’inizio dell’anno al pontile, crocevia di diritto e di fatto della circolazione viaria in quel di Forte dei Marmi. «Nessuna esultanza, sia chiaro, per un numero così elevato di contravvenzioni registrate dalle nostre telecamere – spiega Massimo Lucchesi, assessore alla viabilità – ma così abbiamo evitato tanti incidenti, ed è di fatto l’unico sistema a nostra disposizione per far rallentare gli automobilisti e mettere in sicurezza uno dei punti più caldi del paese. Noi abbiamo messo in essere tutta la cartellonistica informativa per avvisare chi percorre il viale a mare e quindi il bilancio per tutte queste ragioni è positivo».
Insomma il photored – così si chiama il dispositivo – del pontile ha funzionato e bene. «Questo risultato, soprattutto in ordine agli spunti di sicurezza – anticipa Lucchesi – fa sì che nel 2023 ne installeremo altri, in modo da garantire una velocità più moderata e quindi più sicurezza soprattutto per i tantissimi che utilizzano il viale come collegamento interurbano e far calare proporzionalmente i rischi per tutti gli altri, dai pedoni che lo attraversano per recarsi sul mare agli altri veicoli».
Sappiamo già quali incroci saranno interessati?
«Beh, sicuramente faremo riferimento all’atto di indirizzo che la Giunta approvò tanti mesi fa. Gli altri incroci candidati a ospitare una telecamera saranno quindi l’incrocio alla Capannina del viale della Repubblica con via Caio Duilio, l’incrocio del Cinema Lido tra il viale a mare e piazza Marconi, e poi sul versante di ponente l’incrocio tra il viale Italico e via Marco Polo e quelli successivi in direzione Cinquale e cioè gli incroci di via Versilia e quello di via Francesco Carrara che conduce al centro di Vittoria Apuana. Non so ancora dire quanti nuovi apparecchi riusciremo a installare con questa nuova tornata, perché molto dipenderà dalle disponibilità di bilancio per l’anno prossimo, ma è certo che i controlli elettronici ai semafori sul viale aumenteranno».
Lei si sta battendo da tempo anche per un altro impianto autovelox fisso, quello lungo la via di Scorrimento.
«Sì, vorrei trasformare l’attuale che è in realtà solo un contenitore fisso in cui una pattuglia della polizia municipale può, di volta in volta, collocare l’autovelox in dotazione per avviare controlli, in un impianto fisso sempre attivo, per il quale com’è noto serve l’autorizzazione della Prefettura. Noi abbiamo fatto la richiesta un anno fa e ancora attendiamo il via libera. L’attuale colonnina è sì un deterrente ma un impianto fisso per misurare la velocità ed eventuali altri infrazioni sarà molto più efficace per ridurre le velocità di punta lungo via Vico, che essendo la strada che collega il Casello Versilia al paese è diversamente, ma in tutte le stagioni, frequentatissima, ed essendo un viale ampio e ormai privo di semafori grazie alle nuove rotonde, qualcuno è indotto a pigiare forse troppo sull’acceleratore».
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