Il dolore
Caffè sospeso contro la polio: la solidarietà versiliese passa dal Rotary
L’iniziativa del Rotary Club Viareggio e Versilia ha come testimonial Marcello Lippi. Contribuire è facile: basta donare l’equivalente di un caffè nei contenitori dentro i bar
VIAREGGIO. Il 24 ottobre i Rotary Club hanno celebrato la Giornata Mondiale per l’eradicazione della poliomelite nel mondo. Anche il Rotary Club Viareggio Versilia, guidato dal presidente Bruno Ulisse Viviani, ha attuato un’importante iniziativa: il “Caffè Sospeso per Endpolionow. Prendi un caffè e dona un vaccino”. L’iniziativa ha avuto un testimonial d’eccezione: il commissario tecnico campione del mondo, nostro concittadino, Marcello Lippi, che con grande piacere ha accettato questo incarico. L’iniziativa è stata presentata sabato 22 ottobre all’interno della manifestazione “Benessere 4.0” dal presidente Viviani insieme alla socia del Club versiliese Marina Gridelli e i rappresentanti dell’amministrazione comunale.
«Siamo davvero orgogliosi di questa iniziativa – confessa il presidente Viviani – che ci auguriamo possa raccogliere un grande riscontro fra i cittadini. Nei bar della nostra città abbiamo messo appositi contenitori, con l’immagine del “Marcello nazionale”, affinché i clienti possano lasciare l’equivalente di un caffè che servirà per l’acquisto dei vaccini. Il nostro ringraziamento va all’amministrazione comunale di Viareggio, che come sempre ci ha supportato, e in particolare l’assessore allo sviluppo economico e marketing territoriale Alessandro Meciani, che insieme a Confesercenti e Confcommercio, ha aderito a questo progetto. Un ringraziamento anche all’assessora Sandra Mei, che ci ha concesso di esporre sulla facciata del Palazzo delle Muse uno striscione che illustra l’iniziativa».
Il programma “Polio Plus” è la più grande azione umanitaria del Rotary International, che ha lo scopo di raccogliere fondi e dare il proprio sostegno per porre fine alla polio. L’idea di questo programma è nata nel 1979, grazie al rotariano Sergio Mulitsch di Palmenberg, grazie ai consigli e al sostegno del dottor Albert Sabin, inventore del vaccino antipolio orale, quando si contavano 350.000 casi di poliomelite in 125 paesi ogni anno.
«Da allora sono stati fatti enormi progressi contro la malattia – afferma Viviani –; oggi i casi di poliomelite sono stati ridotti del 99,9 per cento, e venti anni fa l’Europa è stata dichiarata ufficialmente libera dalla polio. Purtroppo però, negli ultimi periodi, si è riscontrata una recrudescenza dei contagi ed è per questo noi continueremo a batterci per evitare che i bambini possano tornare ad ammalarsi e a morire per qusta malattia».
Il Rotary si è impegnato a raccogliere 50 milioni di dollari ogni anno per sostenere gli sforzi globali per l’eradicazione della polio e la Bill & Melinda Gates Foundation si è impegnata a corrispondere un ammontare equiparato, con un rapporto di due a uno, per ogni donazione complessiva.
«Ad oggi – prosegue il presidente Viviani – la grande famiglia del Rotary ha contribuito con oltre 2,2 miliardi di dollari a questo progetto, un vero e proprio gioco di squadra a cui hanno partecipato i soci di tutto il mondo».
Molte celebrità sostengono, insieme al Rotary, questa lotta e tra gli italiani ricordiamo l’attrice Maria Grazia Cucinotta, il regista Pupi Avati, la star del calcio Francesco Totti, ambasciatori che contribuiscono a informare il grande pubblico su questa malattia, impegnandosi anche loro per mettere fine alla polio una volta per sempre.
«Ogni dose di vaccino antipolio costa sessanta centesimi di euro – conclude Viviani –. Chiediamo a tutti un piccolo aiuto, perché come dice il nostro slogan “basta così poco per eradicare la polio”».
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