Il Tirreno

Versilia

Sanità

Prenota l’esame con “Zero code” ma scopre che non può effettuarlo

di Donatella Francesconi
Il sistema Zero code della Regione è finalizzato a ridurre i tempi di attesa
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Il sistema Zero code della Regione è finalizzato a ridurre i tempi di attesa

La Regione al lavoro per correggere l’errore relativo a più prestazioni

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VIAREGGIO. Zero code, nuovo sistema di prenotazione per una serie di esami della Regione Toscana, a volte fa brutti scherzi. La vicenda è quella raccontata dalla signora Patrizia: «Ho prenotato con Zero code la curva glicemica. Col numero della ricetta, il portale, mi manda direttamente a prenotare l’orario e scelgo tra i disponibili». Quando Patrizia si è presentata allo sportello per effettuare l’esame una infermiera le ha risposto: «La prestazione non la può fare». Il racconto prosegue: «Mi dice che dovevo prenotare sotto una tendina che appare di fianco. Premesso che l’impegnativa ha un numero e dei codici e che detta impegnativa mi ha direttamente portato a prenotare l’appuntamento, loro la prestazione l’avrebbero dovuta erogare». L’infermiera spiega: «Ne facciamo due al giorno e si deve essere qui alle 7». E la paziente replica: «Già, ma io ho un appuntamento rilasciato dal vostro portale per quest’ora». La risposta non si fa attendere: «Lo sappiamo che c’è una falla, ma sono una semplice infermiera e non le posso risolvere il problema».

Risultato del botta e risposta, riassume Patrizia: «Mi sono ritrovata con una ricetta inutilizzabile, senza la prestazione e col rischio di ricevere una multa per mancata presentazione anche se ero lì». La donna va all’ospedale Versilia da dove viene inviata al Tabarracci, «dove non c’era nessuno in grado di risolvere perché dipende dalla Regione». Dopo una mattinata da capogiro, la signora trova chi la manda da un’altra persona «che mi ha detto che era segretaria al Cup e non era suo compito. Alla fine, insistendo, mi hanno mandato da un’altra ancora che gentilmente mi ha fatto riempire un modulo di reclamo e mi ha detto che si sarebbe occupata della cosa».

Il Tirreno ha girato la questione alla Asl Toscana Nord Ovest che spiega: «Alcuni esami specialistici di secondo livello o di approfondimento diagnostico sono garantiti esclusivamente in alcuni punti prelievo regionali. Per tali casi si consiglia sempre un confronto con il proprio medico prescrittore di riferimento». Oltre alla curva glicemica in gravidanza, gli altri esami che si effettuano in specifici punti prelievo sono: quelli relativi a acido lattico, ammonio, corticotropina, piastrinoterapia, crioglobuline, Bi-test, transferrina desialata, nefrine. «Questi esami», aggiunge la Asl, «non sono da prenotare con “Zero code” e la loro prenotazione avviene tramite Cup». I medici di base dovrebbero dare indicazioni in tal senso e, comunque, la Regione è al lavoro per correggere la “falla”.

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