Gioco
Ladri in quattro bagni di Lido. Spaccano, rubano soldi e mangiano
Presi di mira nella notte gli stabilimenti Venezia, Sole, BuoniAmici e Sirena
LIDO DI CAMAIORE. Hanno agito in piena notte, portando via pochi soldi ma creando tanti danni e un senso di insicurezza. È stata l’azione compiuta da un gruppo di ladri nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 ottobre lungo la Passeggiata di Lido di Camaiore. I malviventi sono entrati in quattro stabilimenti balneari del litorale lidese, a pochi passi dal Pontile: Bagno Venezia, Bagno Sole, Bagno BuoniAmici e Bagno Sirena. Il primo di questi è del presidente dell’Associazione balneari di Lido di Camaiore, Marco Daddio, il quale ha postato sui social i disagi e i danni che tale azione ha prodotto nel suo stabilimento. «Sono stato chiamato, racconta al Tirreno, «intorno alle 5 dall’Istituto di vigilanza, che ha trovato due effrazioni, una al bar e una nel locale direzione. Hanno portato via poco, 300 euro in monete e un telefonino». I ladri hanno scardinato completamente «una porta che c’è nel locale direzione e poi sono entrati dall’avvolgibile del bar, bloccandolo con una sedia. Un paio di migliaia di euro di danni. Non sono tanti i soldi, quanto i danni in sé. Ti senti sempre costernato davanti a queste situazioni. Dentro ai bagni c’è sempre tutto: attrezzature, computer, le cose che servono per lavorare. È importante individuare un sistema di sicurezza. Questo è il punto chiave di tutto. Bisogna dare sicurezza a chi lavora e a chi vive».
Una nottata di cui è stato informato anche il Comune di Camaiore. «Ho visto», prosegue Daddio, «che c’è un piano di investimento sulle telecamere. Un minimo più di controllo serve sulla Passeggiata perché sennò diventa terra di nessuno. Ho sentito il sindaco, Marcello Pierucci, e mi ha detto che solleciterà ulteriormente l’intervento per installare le telecamere. D’inverno la Passeggiata del Lido è meno presidiata, e di conseguenza serve uno strumento di controllo generale che possa essere gratificante anche per le forze dell’ordine». Secondo il presidente dei balneari «bisogno tutelare la gente. Non è il primo caso in quest'estate. Tutti gli stabilimenti balneari sono stati presi di mira da questi tipi di furti. L’attenzione la chiediamo come categoria».
Il Bagno Venezia non è nuovo a questo tipo di situazioni nell’arco di quest’anno. A metà agosto infatti aveva subito un’altra intrusione. Una situazione analoga a quella del Bagno BuoniAmici: «Hanno aperto la serranda e l’avvolgibile, forzandola», racconta a Antonella Porcaro, «e poi hanno preso tutto il fondo cassa (circa 300 euro), delle bottiglie di vino e hanno fatto un macello fuori dal normale. Si sono messi anche a mangiare. Hanno preso tutta la vetrina dei dolci. È assurdo». Quest’estate – prosegue la testimonianza – «ci siamo messi la sicurezza ma non si può andare avanti così. Devono fare qualcosa per il territorio. Abbiamo le telecamere, ma si vede poco perché sono abbastanza mascherati. Già siamo rimasti pochi a tenere aperto, se poi ci sono questi problemi diventa un casino. Questi sono danni che incidono tanto».
Minori disagi per il Bagno Sirena: «Qui per fortuna», è la voce di Franco Corfini, «non ci sono stati danni. Non hanno portato via niente. Hanno aperto il cassetto della cassa ma non c'era niente». Pochi disagi anche al bagno Sole: «È già la seconda volta che entrano negli ultimi dieci giorni, al bar forzando saracinesche e tapparelle. L’altra volta hanno portato via il cassettino del registratore di cassa dove non c’è niente. Poco monete. Anche questa volta hanno portato via qualche spicciolo e poi hanno consumato qualcosa che hanno trovato. Niente di che, insomma. Hanno forzato l’avvolgibile ma non l’hanno danneggiato».
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