Il Tirreno

Versilia

Premio Artiglio ai pioneri della subacquea. La cerimonia si sposta a Torre del Lago

di Maria Cristina Ercini
Premio Artiglio ai pioneri della subacquea. La cerimonia si sposta a Torre del Lago

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VIAREGGIO. Presentato alla Galleria di Arte Moderna l'undicesima edizione del Premio Internazionale Artiglio, organizzato dalla Fondazione Artiglio Europa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica; presente, tra gli altri, Sandra Mei, assessora alla cultura del Comune di Viareggio.

«È sempre un’emozione presentare un premio ed in questa occasione più che mai – ha detto l’assessora Mei –. Il premio Artiglio è al cuore e alla memoria della città e questo lo rende speciale». Torna così uno dei premi più prestigiosi e importanti della città: la premiazione avverrà sabato 22 ottobre dalle 10,45. In questa edizione cambia la sede della premiazione: avverrà nell’auditorium del Gran Teatro Giacomo Puccini a Torre del Lago. Confermata l'assegnazione di due Premio Artiglio, che per questa edizione ha come tema “Pionieri della subacquea”. Vanno a due grandi protagonisti: Luciana Civico che, nel 1962, a 22 anni, ottenne il primato mondiale di immersione subacquea con autorespiratore. Era l’11 novembre 1962 e raggiunse meno 80 metri, stabilendo il primato. L’altro premio va a Danilo Cedrone, fotografo professionista i cui articoli e fotografie degli abissi sono stati pubblicati sulle più prestigiose riviste italiane e straniere. «Siamo felici di essere tornati a organizzare il Premio, dopo l’interruzione – spiega Alessandro Gallione, presidente della Fondazione Artiglio Europa –. Anche quest’anno sono previsti anche due riconoscimenti e due menzioni speciali a personaggi che con il loro lavoro, passione e professionalità hanno reso celebre nel mondo sia la subacquea che la nautica e il mondo legato al mare».

La Fondazione infatti assegnerà anche due riconoscimenti speciali: uno a Flavio Serafini, per aver dedicato tutta la sua vita, con tanta passione e amore, alla salvaguardia del patrimonio marittimo nazionale. E uno a Marco Rossato che, grazie al suo amore per la vela, è riuscito ad essere più forte anche della sua disabilità, divenendo il primo velista paraplegico a circumnavigare l’Italia in solitario. Infine consegnerà una menzione speciale a due uomini che hanno reso celebre Viareggio con il loro lavoro: Vincenzo Poerio, protagonista del cambiamento del mondo della nautica e della cantieristica e Roberto Brunetti per aver rilanciato il Club Nautico Versilia. «Per questa edizione abbiamo l'onore di essere inseriti in una manifestazione organizzata dal Comune di Viareggio – conclude il presidente del Rotary Club Viareggio Versilia e segretario della Fondazione Bruno Ulisse Viviani. Siamo grati al sindaco Giorgio Del Ghingaro e al presidente del comitato scientifico della manifestazione, Duilio Francesconi, per averci concesso questa opportunità. È con grande entusiasmo che attendiamo il pubblico delle grandi occasioni».

 

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