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Le banchine del Club Nautico diventano un museo galleggiante

La regata delle vele storiche a Viareggio (Foto Maccione)
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La regata delle vele storiche a Viareggio (Foto Maccione)

Da giovedì a domenica il raduno di oltre cinquanta barche a vela storiche. Si sfideranno in tre regate, una al giorno, tra il porto e il pontile del Forte

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VIAREGGIO. Saranno oltre 50 le imbarcazioni a vela d’epoca, storiche, classiche e tradizionali che da domani a domenica animeranno la diciassettesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzata dall’Associazione vele storiche Viareggio, nata nel 2005 e presieduta dal fiorentino Gianni Fernandes, con il Club Nautico Versilia, fondato nel 1957 e capitanato da Roberto Brunetti. Domani una parte della flotta raggiungerà la città in occasione del “1° Rally Arrivo al Raduno”, che prevede una multipartenza dai porti del Tirreno e una classifica stilata in base alla traccia della navigazione registrata sull’applicazione Navionics Boating. All’arrivo cocktail di benvenuto per tutti gli equipaggi e premiazione del Rally. Da venerdì a domenica le imbarcazioni, suddivise in gruppi di omogeneità, si confronteranno in mare in occasione di tre regate, una al giorno, tra cui la costiera di domenica fino al pontile di Forte dei Marmi.

Sabato sera, dopo due anni di stop a causa della pandemia, torna la tradizionale cena equipaggi con musica dal vivo nella sede del Cantiere Del Carlo in Darsena Italia, un appuntamento atteso e apprezzato da tutti i regatanti. Domenica pomeriggio, infine, la cerimonia di premiazione. Il XVII Raduno Vele Storiche Viareggio è un evento patrocinato dall’Associazione italiana vele d’epoca Aive, dalla Federazione italiana vela e dal Comitato internazionale del Mediterraneo.

Le banchine del Club Nautico Versilia di Viareggio si presenteranno come un museo galleggiante a cielo aperto, dove sarà possibile scoprire storia e caratteristiche di decine di scafi in legno costruiti dai primi decenni del Novecento fino ai giorni nostri. La barca-simbolo del Raduno 2022 sarà Voscià del presidente Aive Giancarlo Lodigiani, uno yawl bermudiano a deriva mobile lungo 12,15 metri, varato nel 1959 dal cantiere ligure Sangermani su progetto dello studio newyorchese Sparkman & Stephens e appartenuto in passato all’eroe della Marina Militare Luigi Durand de la Penne. La Marina parteciperà con alcune imbarcazioni adibite all’addestramento degli allievi ufficiali, tra cui la stupenda Stella Polare del 1965, Chaplin del 1974, a disposizione durante l’estate in Sardegna per il Presidente della Repubblica, Artica II del 1956 e Grifone del 1963, il 5.50 Metri Stazza Internazionale vincitore nel 1965 del campionato del mondo con a bordo l’ammiraglio Agostino Straulino.

A Viareggio le barche di questa classe nata nel 1949 si sfideranno su un campo di regata loro dedicato. Numerosi gli scafi che festeggeranno mezzo secolo dal varo: l’11 metri Airone, un disegno del maestro della progettazione classica Carlo Sciarrelli, il 12 metri Jo Ir II, costruito dal cantiere pesarese Gioacchini, i Sangermani Mä Vista e Magia II, i Brigand 9.50 Marie Anne e Nonnopio, poi Sula e Rainbow, il C&C del 1972 già vincitrice della Bermuda Race del 1979, gemella dell’Helisara IV del direttore d’orchestra Herbert Von Karajan, con una decina di traversate atlantiche alle spalle e un illustre ex primo proprietario, il fumettista Stan Lee, ideatore dell’Uomo Ragno.
 

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