Il dolore
Rapina la Pam subito arrestato
Nel giro di un’ora l’uomo è stato fermato dai carabinieri in via Foscolo e ha confessato. Aveva una scacciacani
VIAREGGIO. Cappellino e mascherina anti covid per non mostrare il proprio volto: così si è presentato al supermercato Pam di largo Risorgimento l’uomo che, appena un’ora dopo, è finito – quasi a tempo record – nella stretta dei carabinieri della Compagnia di Viareggio, da fine estate guidata dal capitano Marco Colella. Il rapinatore – così raccontano le immagini delle telecamere del supermercato – è andato dritto a una cassa e, impugnando una pistola che poi è risultata essere una scacciacani, si è fatto consegnare il denaro dalla cassiera. Minacciando a mano armata sia chi era alla cassa, sia l’addetto alla sicurezza del supermercato.
Immediato l’allarme da parte del negozio: arrivati in pochi minuti, i carabinieri hanno ascoltato i testimoni, guardato e acquisito le immagini delle telecamere, e avviato subito le ricerche del rapinatore. Operazione alla quale hanno partecipato – spiega la Compagnia dei carabinieri – anche pattuglie dei comandi limitrofi a quello di Viareggio e personale del Nucleo operativo Radiomobile (capitano Mario Sorice), «impegnato sul territorio nella prevenzione proprio dei reati predatori».
Il rapinatore, intanto, si era allontanato dalla zona alla periferia della città in sella a uno scooter. Ma non aveva fatto i conti con la pattuglia in borghese del Nucleo operativo Radiomobile che lo ha incrociato in via Foscolo, riconoscendolo sia per l’abbigliamento che per le caratteristiche fisiche acquisite dalle immagini delle telecamere. Bloccato e perquisito l’uomo, sono saltati fuori i 480 euro precisi che risultavano sottratti dalla cassa del supermercato. Somma della quale il fermato «non è riuscito a giustificare la provenienza».
Una volta che il confronto con le immagini delle telecamere ha confermato senza ombra di dubbio che il fermato era proprio il rapinatore entrato in azione poco prima, lo stesso «ha confessato, indicando anche dove aveva parcheggiato lo scooter» risultato rubato il primo ottobre in centro città.
All’interno del mezzo, i militari hanno ritrovato il cappellino e il giubbotto indossati al momento del colpo messo a segno alla Pam, nonché la pistola «risultata poi essere del tipo “scacciacani”, priva del tappo rosso».
Dopo le pratiche di rito, il rapinatore – italiano, di età intorno ai 40 anni, senza fissa dimora e noto alle forze di polizia anche per aver commesso reati analoghi – è stato portato in carcere a Lucca, su disposizione del sostituto Procuratore della Procura di Lucca, Paola Rizzo.
La somma rubata al supermercato e lo scooter sottratto a un cittadino che aveva sporto regolare denuncia sono stati subito restituiti ai proprietari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
