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Verona resta presidente del balneari di Marina di Pietrasanta: «Vorrei Francesconi vice»

di Luca Basile
Francesco Verona presidente del Consorzio Mare Versilia
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Francesco Verona presidente del Consorzio Mare Versilia

Balneari Mario Mallegni nel consiglio direttivo del Consorzio

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PIETRASANTA. Avanti nel segno della continuità. I balneari scelgono come guida per il prossimo triennio Francesco Verona, in carica come presidente da 7 anni e dal 1988 con un ruolo non marginale nel direttivo di categoria. E torna in auge nel consiglio direttivo il nome di Mario Mallegni, concessionario del bagno Felice, già presidente in passato dell'associazione e babbo dell'ex senatore ed ex sindaco Massimo Mallegni.

Il Consorzio Mare Versilia respinge, dunque, nei fatti la candidatura del secondo candidato alla presidenza, Massimo Francesconi – Bagno Milano – cosi confermando, ad epilogo della votazione andata in scena nella palazzina della Misericordia a Tonfano, appunto Verona. Con una postilla di cui tenere conto: su 107 concessionari chiamati a votare si sono presentati in 60. Non proprio un dato esaltante in un momento certo non semplice per la categoria. «In passato abbiamo avuto adesioni in numero ancora inferiore e quindi va bene così» certificano dal Consorzio Mare Versilia.

«Sono soddisfatto: continueremo con il portare avanti –dice Verona – il lavoro fatto in questi anni. Ci attendono momenti non semplici: la questione aste ci tiene tutti col fiato sospeso. Speriamo che col nuovo Governo ci possano essere novità incoraggianti per noi concessionari. Ma se la Bolkestein è la priorità ci sono altre problematiche di cui tenere conto, su tutte la tematica ambientale. La scorsa estate è andata bene con i divieti di balneazione, ma va trovata una soluzione definitiva perché ogni divieto è una ferita gravissima al sistema turistico» afferma Verona che auspica, per il ruolo di vice presidente, la nomina di Francesconi: «Abbiamo lavorato bene insieme, sarebbe importante continuare la collaborazione».

E proprio da Francesconi arrivano parole di plauso alla conferma di Verona. «Francesco rappresenta la continuità di cui i balneari hanno bisogno in questo momento complicato. L'esito era prevedibile ma era anche d'obbligo proporre un'alternativa che, nonostante la sconfitta, è stata particolarmente apprezzata».

Tornando al voto, Verona ha ottenuto 37 preferenze, Francesconi 21 e 2 le schede nulle. Per il consiglio direttivo, Andrea Farnesi, Bagno La Fortuna 40 voti; Luca Cei , Bagno Leda 31; Massimo Francesconi Bagno Milano 30; Gerri Lucarini, Bagno Florida 29; Claudio Chiodelli, Bagno Conchiglia Beach 23, Mario Mallegni, Bagno Felice 22, Tania Ricci , Bagno Magico Mare 22, Paolo Fini, Bagno LemboMare 19.
 

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