Sicurezza
Del Dotto consigliere di Giani per i problemi della costa toscana
Giani: «Ho bisogno di una persona con capacità di ascolto e di proposizione». Del Dotto: «Porto l’esperienza dei territori e dei sindaci che li rappresentano»
CAMAIORE. Il mister Eugenio Giani rafforza la squadra sulla fascia costiera. E a calzare gli scarpini chiama Alessandro Del Dotto, per dieci anni sindaco di quella Camaiore oggi governata dal suo vice sindaco. Da ieri Del Dotto, 41 anni, avvocato, è il nuovo consigliere speciale del presidente della Regione Toscana, Giani: si occuperà delle problematiche della Costa toscana e svolgerà il suo incarico a titolo gratuito. «Ho bisogno di avere una capacità di ascolto e di proposizione sulle tematiche che riguardano la Costa», ha spiegato Giani nel dare notizia dell’incarico assegnato. Per dieci anni Del Dotto è stato sindaco di Camaiore ed è evidente che ha una conoscenza profonda del territorio. Penso a temi come la Bolkstein o il contrasto all’erosione costiera, argomenti importanti. Alessandro sarà una valida spalla».
Dal canto suo, l’ex sindaco dichiara: «Porto in dote l’esperienza dei territori. Le soluzioni le costruiremo insieme dopo avere focalizzato, analizzato e approfondito le varie problematiche, sempre in accordo col presidente. Le questioni saranno molte ed eterogenee, le porterò sul tavolo del governatore con l’obiettivo di dare nuove prospettive e visione alla Costa». Costa che significa ambiente, infrastrutture e turismo: «Le questioni legate al turismo sono fra le più importanti», continua Del Dotto, «e penso ai balneari, al comparto alberghiero, ma anche al mondo dell’artigianato e della piccola impresa che nella Costa trova un punto di riferimento spesso trascurato nei dibattiti politici ma che ha e avrà una sua centralità nel mio nuovo ruolo. Per la Costa serve un metodo di lavoro».
Nel giorno del suo incarico, Del Dotto racconta al Tirreno: «Ho trovato una gran voglia di fare squadra. Di un pezzo di classe dirigente in costruzione, dove tutti sono al lavoro. Una classe dirigente che parla soprattutto ai territori, nel progetto che ispira l’azione di Giani». Parole che affondano i piedi nel dibattito in corso all’interno del Pd che deve fare i conti con il risultato delle elezioni nazionali.
Per Del Dotto si apre un vero e proprio tour della Costa Toscana: «Deciderò insieme al presidente Giani quali sono le priorità. Per quanto mi riguarda, è vero che ci sono le video conferenze, ma io voglio guardare negli occhi i problemi delle comunità e non attraverso lo schermo. I politici non sono tali se non vanno a scovare i problemi delle persone. Ti fai carico di un problema e trovi anche la soluzione. Questo, per me, è la politica».
L’ex sindaco di Camaiore non riceverà un compenso per l’incarico che va a svolgere per la Regione Toscana. Elemento un po’ anomalo nel panorama italiano delle “poltrone”: «Continuerò a fare il mio lavoro di avvocato», sono le parole di Del Dotto, «e in più svolgerò l’incarico che ho accettato Mi convince l’idea che ogni tanto ci sia da buttare il cuore oltre l’ostacolo senza fare calcoli di convenienza. C’è un momento in cui le Istituzioni chiamano e tu rispondi. Per me è sempre stato così».
Due temi centrali, nelle parole con le quali il presidente Giani ha annunciato la scelta che riguarda Del Dotto: l’erosione della Costa toscana e la questione balneari, con le aste che incombono sul prossimo 2023. «Il Governo», spiega Del Dotto che della vicenda balneari si è molto occupato sia come sindaco sia dal punto di vista professionale, «dovrà aprire tavolo di confronto della Conferenza Stato-Regioni per rendere conto dell’attuazione della legge delega. Su questo – e lo voglio sottolineare – l’assessore regionale Leonardo Marras ha puntato molto i piedi. Insomma, c’è una forte squadra toscana che va in questo senso».
Per l’ex sindaco si apre, dunque, una fase nuova della vita politica e professionale: «Sarò gli occhi e le orecchie del presidente Giani sulla Costa per individuare le grandi questioni e le grandi priorità, insieme alle soluzioni per i territori». Territori che significano sindaci: «Il ruolo dei sindaci è importantissimo. Perché sono i rappresentanti delle comunità e quelli che conoscono visceralmente le proprie comunità, le preoccupazioni e i capitoli sui quali bisogna lavorare».
Non poco, viste le questioni aperte e la voglia della Costa toscana di non rimanere indietro rispetto agli accentramenti metropolitani.
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