Gioco
A Forte Luca, Paolo e tutti gli altri: i 50 anni del Premio della Satira sono uno show
Spettacolo in Capannina per la consegna del Satiro azzurro di Altan. Lo scrittore Fabio Genovesi: un onore fare parte di questa giuria
Forte dei Marmi Cinquant’anni e non sentirli. Ecco che cosa è il Premio Satira Politica che si è tenuto come da tradizione alla Capannina di Franceschi: mezzo secolo di ironia e battute sagaci che hanno reso Forte dei Marmi capitale della libertà di esprimere le proprie idee in modo arguto e dissacrante.
La serata finale, quella durante la quale i premi vengono consegnati ai vincitori, è stata come sempre molto più di una cerimonia: un vero e proprio spettacolo. D’altronde i protagonisti sono tutti o quasi abituati a stare sotto i riflettori, a praticare l’arte sopraffina dell’ironia e della satira sul palco, di fronte alle telecamere o comunque davanti al pubblico. E così, condotta dalla bravissima attrice Michela Andreozzi, la serata, mentre i vincitori di questa edizione venivano invitati a ritirare il premio, è filata via all’insegna delle battute e delle risate.
Dieci le sezioni in cui si articola il Premio Satira Politica, con altrettanti trionfatori decretati dalla giuria composta da Stefano Andreoli, Beppe Cottafavi, Giulio D’Antona e da un giudice davvero speciale: lo scrittore versiliese Fabio Genovesi. «Per me, da fortemarmino – ha commentato Genovesi – è un vero onore fare parte della giuria di questo premio che ho seguito fin da quando ero bambino. Credo che questo sia proprio il luogo naturale per un premio del genere, perché noi abbiamo sempre preso in giro gli industriali e i politici che venivano al Forte in villeggiatura e così deve continuare a essere».
Il Satiro azzurro graffiante creato dal genio di Altan è stato consegnato a Luca e Paolo, la coppia comica genovese che ormai da cinque lustri regala risate in televisione ma anche al cinema e a teatro. «È un grande piacere vincere questo premio – hanno dichiarato prima di eseguire la canzone di Giorgio Gaber intitolata “Le elezioni” – specie a una settimana dalle votazioni che ci daranno tanto materiale sul quale lavorare e speriamo di poterci divertire tutti».
Per quanto riguarda i vincitori delle altre sezioni, ricordiamo la giornalista Francesca Fagnani (ideatrice e conduttrice del programma televisivo “Belve”), l’autore televisivo Pietro Galeotti per il libro “La Riunione” (edizioni Feltrinelli), il comico romagnolo Eleazaro Rossi, Valerio Lundini e i Vazzaniki, gli attori Edoardo Ferrario e Luca Ravenna autori del podcast Cachemire, la coppia formata da Maria Chiara Cicolani e Valeria De Angelis ovvero le creatrici del profilo Instagram Eterobasiche, il comico Alessandro Gori per lo spettacolo e il libro “Confessioni di una coppia scambista al figlio morente”, il creatore di “Cartoni Morti” Andrea Lorenzon.
Infine il Premio Satira Internazionale è stato assegnato al comico russo Ivan Urgan, diventato famoso durante il lockdown con gli show “Ciao 2020” e “Ciao 2022” e sparito dai palinsesti dopo avere scritto un tweet contro la guerra in Ucraina. Insomma un bel gruppo di attori, scrittori, giornalisti, musicisti che va ad arricchire il palmares delle cinquanta edizioni del Premio Satira Politica, per un albo d’oro che vede tra i premiati personaggi come Dario Fo e Indro Montanelli, Paolo Villaggio e Dino Risi, Corrado Guzzanti e Roberto Benigni. l
M.C.E.
Altro servizio a pag. 20
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
