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Pietrasanta, da 23 anni aspetta l’allaccio alla rete fognaria «Ora c'è l'ok, ma è ingiusto che paghi io»

di Luca Basile
Pietrasanta, da 23 anni aspetta l’allaccio alla rete fognaria «Ora c'è l'ok, ma è ingiusto che paghi io»

Dopo l’avviso di Gaia e Comune, Luigi Trasatti - residente in via Bugneta - si sfoga: «Ora mi chiedono anche le spese per l’asfaltatura della strada. Quanto? 7.200 euro visto che ho due utenze»

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Pietrasanta Da 23 anni Luigi Trasatti, con casa dalle parti di via Bugneta, attende il via libera per l’allaccio della propria abitazione alla rete fognaria. «Poi, dopo una così lunga attesa, Comune e Gaia mi dicono che si può finalmente fare. Che l’allaccio è possibile. Con una postilla: devo pagare, in tutto o in buona parte, oneri, tubatura, asfaltatura e allaccio. Sono rimasto senza parole».

Facciamo un passo indietro: nella zona dove ha la residenza Trasatti ci sono un’altra decina di famiglie con analoga problematica: non avendo lo scarico diretto dei liquami nella rete fognaria non possono fare altro che svuotare, periodicamente, i pozzi. Una procedura che, per quanto riguarda Trasatti, viene ripetuta almeno quattri volte nell’arco di dodici. Dalla fine degli anni Novanta. «Una situazione, alla lunga, pesante e penalizzante. Non so quante domande e richieste ho fatto in tutti questi anni: mai una risposta concreta, ma solo tante promesse. Anche le altre famiglie sono nella mia stessa situazione, ma il sottoscritto parla per la propria utenza e chiede: ma perché Comune, Gaia e soggetti preposti non avete realizzato, in 23 anni, le tubature necessarie? ».

Sta di fatto che, come da premessa, il via libera è appunto arrivato. «Ma solamente dopo che in via Bugneta ha aperto un’attività in zona che a proprie spese ha provveduto all’allaccio alla rete. A seguito di questi lavori, la rete fognaria si trova adesso a meno di 300 metri dalla mia abitazione e, normative alla mano, Comune e Gaia possono chiedere il pagamento delle opere al privato. Parliamoci chiaro – prosegue Trasatti - coprire le spese relative agli oneri di allaccio lo posso anche capire, mi può stare bene, ma perché un cittadino, in questi casi deve sobbarcarsi tutti i costi, anche quelli relativi all’asfaltatura, alle opere e a tutto il resto? Lo trovo profondamente ingiusto a prescindere dalla compartecipazione alla spesa da parte degli enti».

Anche perché si parla di importi comunque significativi. «Al momento non c’è niente di ufficiale anche se, stando ad alcuni calcoli, il costo a mio carico sarebbe di circa 3.600 euro: considerando che sono chiamato ad eseguire due allacci, la spesa sarebbe doppia. Non è accettabile e, ripeto, lo trovo ingiusto».

Via Bugneta dove le problematiche, negli ultimi anni, non si sono limitate solo alla mancanza di una rete fognaria per molte famiglie. «Vogliamo parlare dell’acqua gialla fuoriuscita, in passato, dai nostri rubinetti? Un disagio pesante – aggiunge Trasatti -che abbiamo dovuto gestire con non poche difficoltà. Per tutti questi motivi chiedo – conclude – che si arrivi a una soluzione condivisa e a tutela del cittadino, da parte di Comune e Gaia».l

L. B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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