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La piscina di Seravezza è un buco nell’acqua: l’impianto (per ora) è chiuso. Ecco motivi e soluzioni

di Tiziano Baldi Galleni
La piscina di Seravezza è un buco nell’acqua: l’impianto (per ora) è chiuso. Ecco motivi e soluzioni

L’amministrazione garantisce l’apertura a ottobre. La società che la gestisce: «Costi alti per metano e luce». Il consigliere allo sport «Abbiamo chiesto il rendiconto delle spese». E intanto si pensa a un piano B per il futuro

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Seravezza La piscina comunale di Seravezza – dopo la pausa estiva – «riaprirà». A garantirlo è l’amministrazione comunale di Lorenzo Alessandrini. Ma non mancano intoppi e uno slittamento. Infatti, al momento l’impianto sportivo in via Emilia al confine con Forte dei Marmi è chiuso, cioè non fruibile, così come lo è la segreteria e non sono ancora iniziati i lavori di preparazione per la prossima stagione di nuoto.

Come minimo quindi l’apertura ci sarà nei primi giorni di ottobre. A frenare la ripartenza del servizio c’è l’incertezza dell’associazione che ha sede a Roma, la Asd Blu Water, che gestisce la piscina e che già a primavera aveva chiuso la struttura sportiva un mese prima, a fine maggio, invece che a fine giugno.

Alla base del problema ci sarebbero i costi lievitati – come per molte altre attività economiche private – dell’energia elettrica e del metano. Di solito con la prima o la seconda settimana di settembre tornava operativa la segreteria dell’impianto, per le iscrizioni degli utenti e i relativi abbonamenti, e poi attivati via via i corsi i, niziando dal nuoto libero, e poi le lezioni di gruppo.

Al momento invece tutto è fermo, nessun lavoro di manutenzione ordinaria propedeutica alla fruizione della piscina è stato eseguito, e non ci sono date di avvio. La questione è infatti al vaglio dell’amministrazione comunale che ha incontrato il presidente della Blu Water, Aldo Giulitti, per avere chiarimenti in merito.

«Martedì scorso, abbiamo avuto un incontro con la società sportiva – spiega Giacomo Tarchi, consigliere allo sport di Seravezza – che gestisce la piscina comunale. Per noi è indiscutibile: vogliamo che l’impianto sportivo riapra».

Nell’incontro l’amministrazione seravezzina ha sollecitato la Blu Water a riaprire in fretta la vasca. «È un servizio che dobbiamo dare ai cittadini, sono in tanti quelli che ci tengono e aspettano giustamente la riapertura – prosegue Tarchi -. A quanto pare, secondo l’associazione sportiva, ci sono problemi con il canone dell’energia elettrica a causa degli aumenti avvenuti, e sostengono che stando così le cose riescono con difficoltà a gestire l’impianto natatorio. Così gli abbiamo chiesto di fornici una relazione delle loro spese maggiorate, con un riferimento agli ultimi bilanci per fare un’analisi approfondita fino ad oggi. In questa settimana devono consegnarcela e vedremo come affrontare i problemi che ci sono».

L’amministrazione tuttavia conta di poter rendere fruibile l’impianto entro ottobre, perché ha tutta l’intenzione di fornire il servizio ai cittadini versiliesi che ormai da anni frequentano la piscina di via Emilia.

Al momento la Blu Water ha un contratto con cui il Comune le ha affidato la gestione della struttura pubblica. Però, non è da escludere un piano B, e cioè che possa essere qualche altro soggetto privato a riaprire la vasca da nuoto.

Intanto sono diversi i messaggi arrivati al Comune, per avere informazioni in merito alla riapertura della piscina: c’è chi ha scritto nei commenti di alcuni post di Facebook e altri che hanno inviato messaggi privati all’account social della pagina del Comune di Seravezza.

D’altronde, per i versiliesi appassionati di nuoto le vasche più vicine sono o a Camaiore o a Massa. Lo scorso anno, a causa di una ripartenza dopo un lungo stop dovuto alla pandemia, già la piscina seravezzina aveva perso il settore agonistico. Mentre aveva avuto molte difficoltà a ritrovare collaboratori sportivi. Poi era avvenuta la chiusura estiva con un mese di anticipo, e ora ulteriori ritardi, potrebbero anche far perdere utenti, appesantendo le difficoltà di una gestione che possa chiudere in positivo il bilancio. l

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