Gioco
Stabilimenti balneari aperti fino a novembre, così Forte allunga la stagione
Anche quest’anno ci sarà l’ordinanza ad hoc del Comune. «Penso che gli aumenti scatteranno sia per la balneazione che per la ristorazione accessoria»
Forte dei Marmi Bilancio molto buono anche per i balneari di Forte, che pure per il 2022 utilizzeranno la carta della stagione turistica allungata fino all’autunno. Grazie a un’ordinanza del Comune che ormai da qualche anno consente di sfruttare fino in fondo le belle giornate nei fine settimana.
«La stagione qui è andata molto bene», confessa soddisfatto il presidente dei balneari di Forte dei Marmi, Martino Barberi. «Ci sono state tante presenze della nostra clientela più tradizionale, che sono state, finalmente, corroborate anche dal ritorno dei clienti affezionati asiatici ed americani, che naturalmente erano stati tenuti lontani, a lungo, dalla pandemia. Insomma tante persone vecchie e nuove, anche da provenienze che erano state dimenticate e che, invece, hanno riscoperto il dolce vivere sulla nostra spiaggia. Poi, naturalmente, al successo complessivo ha contribuito una stagione climaticamente eccezionale, con il gran caldo che spingeva la gente a scendere in spiaggia e in acqua. E anche il mare ha fatto la sua parte, spessissimo tranquillo, con le meduse lontane dalla costa e acque tiepide e limpidissime».
Una stagione che sta ancora reggendo nonostante il declinare dell’estate. «Sì siamo a settembre e già si deve guardare all’allungamento stagionale – ammette Barberi – soprattutto se dovesse reggere ancora il sole e proporre temperature sopra la media. Sul piano burocratico attendiamo a giorni, per la fine dell’apertura obbligatoria degli stabilimenti balneare, anche l’ordinanza del sindaco Bruno Murzi che, in linea con una tradizione che dura ormai da tanti anni, concederà il proseguimento stagionale anche in autunno, in genere fino al primo week end di novembre, consentendo, con regole prestabilite, di tenere aperti i bagni e le attività correlate come quelle di ristorazione. L’anno scorso furono un terzo gli stabilimenti balneari che approfittarono di questa opportunità: vedremo se sarà un trend in crescita ulteriore».
«Come Unione proprietari bagni di Forte – continua Barberi – siamo da sempre convinti che un paese è vivo quando le sue attività sono tutte aperte e fiorenti. E quindi chiediamo al Comune questo spicchio di autunno, che potrebbe trasformare la stagione in un’annata record. E facciamo anche appello ai colleghi albergatori e commercianti perché restino aperti e la stagione possa avere questa appendice al meglio. Anche se mi rendo conto che forse, proprio queste due categorie saranno penalizzate dai costi energetici in salita».
A proposito: le tariffe cambieranno dall’anno prossimo con le minacce di aumenti ormai quotidiane? «Ragionevolmente – continua Barberi – penso che gli aumenti scatteranno sia per la balneazione che per la ristorazione accessoria. Ancora non è possibile capire dove si arriverà con le bollette, ma è chiaro che fin d’ora si può pensare almeno ad un dieci per cento di aumento».
Ecco i servizi che saranno più cari. «I nostri clienti pagano un pacchetto di servizi – spiega Barberi – all’interno del quale ci sono tante cose, il bar, la ristorazione, l’uso delle strutture, piscine per chi le ha, le docce calde e tutti i servizi offerti ai clienti. Ognuno poi sceglie quelli che gradisce, ma è chiaro che l’aumento dovuto al rincaro dell’energia si spalmerà su tutto». Infine, qualche novità per l’anno venturo, oltre ai possibili aumenti.
«Comincia la revisione del Piano degli Arenili – conclude il presidente dei balneari – e come categoria intendiamo dare un contributo di partecipazione attiva alla sua rielaborazione. Sarà un percorso complesso di studio e valutazione, ma contiamo che possano anche emergere alcune novità da applicare e offrire poi ai clienti e sulla spiaggia, magari già dalla prossima stagione balneare 2023».l
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