Gioco
Viareggio, alla nuova Capannina del Marco Polo si continua a ballare: ecco il progetto-rilancio
A gennaio il via ai lavori allo storico locale: ci sarà una pista più ristretta e il bar sarà il punto di incontro tra interno ed esterno. La ristrutturazione costerà oltre un milione di euro
Viareggio Alla Capannina di Viareggio non si smetterà di ballare. La discoteca sta per essere completamente ristrutturata, i lavori partiranno a gennaio e sarà inaugurata a primavera 2023. Ma lo storico locale del Marco Polo, davanti alla Pineta di Ponente, diventerà un ristorante con spettacoli musicali, performance canore dal vivo e dj-set. Insomma, cene e intrattenimento.
A spiegare il nuovo progetto – diverso dall’ipotesi annunciata alcuni mesi fa – è Angelo Perla, 48 anni, originario di Milano e da undici residente a Grosseto: è il nuovo proprietario che ha acquistato la Capannina dalla famiglia Lumbrici, che l’ha gestita dagli anni Sessanta fino a fine giugno, prima con Filippo e poi con il figlio Lamberto. Con la sua società, Perla, che detiene già la catena Porca Vacca e altri locali come l’Amore Capoeira a Grosseto, il Regina Marghè a Lucca e le quattro pasticcerie Lulù, promette di trasformarla in uno «show dinner» stile il Twiga a Marina di Pietrasanta.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.100088081:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2022/09/10/news/dai-soldati-buffalo-al-califfo-cosi-a-viareggio-e-nato-il-mito-di-twist-e-rock-alla-capannina-1.100088081]]
Va detto che alla Capannina si è già tornati a ballare il latino americano – dopo che era stata chiusa a fine giugno – ogni sabato dal 20 agosto. E sarà così anche oggi e i prossimi sabato (se pioverà ci sono le piste interne) finché non scatterà la chiusura a gennaio per l’inizio dei lavori.
Angelo Perla, con la sua società, investirà circa un milione di euro per rivoluzionare i mille e 200 metri quadrati della Capannina, che al momento è una struttura desueta. «Il nome Capannina rimarrà – dice Perla – ma il locale sarà completamente stravolto. Ci sarà una pista più ristretta e un bar che sarà il punto di incontro fra la parte dentro e fuori della struttura. Abbatteremo la parete di confine con il dehor. Al momento non c’è un progetto definitivo, abbiamo qualcosa in linea di massima, perché ci stiamo ancora lavorando».
Quel che è certo è che l’edificio non perderà la sua architettura originaria, così da conservare il suo tratto storico essendo un simbolo di Viareggio. Mentre all’interno lo stile e l’offerta avranno totalmente un’altra connotazione. Ttalmente nuova che qualcosa del genere in città ancora non c’è. Bisogna spostarsi nella Versilia storica per trovare un posto analogo.
Altra novità è che il Porca Vacca rimarrà dov’è e non si sposterà all’interno della Capannina, come invece inizialmente era stato annunciato. Infatti, da una prima idea di massima, la nuova proprietà ha cambiato progetto, che ora prevede solo 200 posti a sedere (e non 500 come detto mesi fa) e appunto la pista (più piccola) da ballo. «Abbiamo rilevato la Capannina ad agosto – prosegue Angelo Perla – e da gennaio chiuderà così com’è nella sua veste di discoteca per rinascere in questo nuovo format ad aprile. Fino al 31 dicembre intanto rimarrà viva con lo stesso spirito con cui è andata avanti finora grazie a uno staff di persone. Poi diventerà uno show dinner. Almeno questo è il progetto attuale, perché ogni giorno c’è bisogno di cambiare idea con tutte le difficoltà che affrontiamo, come l’aumento dell’energia elettrica. Quindi il business core sarà il ristorante, e poi l’intrattenimento musicale con un cantante che ad esempio può fare revival, o una live band, uno spettacolo, o il dj-set».
Insomma un’idea importante per Viareggio, che Angelo Perla ha spiegato con cognizione di causa, dato che ha iniziato a lavorare come imprenditore nel settore della ristorazione otto anni fa, proprio in Toscana, e ha poi esteso le sue attività anche nel Lazio e nell’Umbria con successo, e a breve nell’Emilia Romagna. A Viareggio è sbarcato cinque anni fa con l’osteria Porca Vacca in via Mazzinil
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
