Il Tirreno

Versilia

L'evento

Forte dei Marmi, il Premio Satira a Luca e Paolo: i nomi dei vincitori 

Angelo Petri
Forte dei Marmi, il Premio Satira a Luca e Paolo: i nomi dei vincitori 

La giuria: la coppia tv nell’ultimo quarto di secolo ha saputo prendere in giro tutto e tutti. Tra i riconoscimenti della 50ª edizione Francesca Fagnani e Valerio Lundini con i Vazzanikki 

4 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. A una settimana dalla celebrazione del suo cinquantesimo, il Premio Satira Politica annuncia la pattuglia dei dieci vincitori di quest’anno. La scelta è stata compiuta dalla giuria, composta da Beppe Cottafavi che da qualche anno dirige la manifestazione versiliese, e della quale fanno parte anche Stefano Andreoli, Giulio D’Antona e Fabio Genovesi. L’appuntamento è per sabato 17 settembre quando Forte dei Marmi diventerà per un pomeriggio la capitale italiana della dissacrazione. Vediamo dunque chi riceverà l’ambito trofeo in plexiglas raffigurante il Satiro di Altan.

Francesca Fagnani

Per il giornalismo il premio andrà a Francesca Fagnani. «È diretta, graffiante, ironica, sagace, sfrontata e veloce – spiegano le motivazioni – senza fisime né pregiudizi. Le sue interviste cult somigliano a un incontro di boxe. Il terreno di scontro è un ring, nel quale si muove con eleganza ammaliando il suo avversario fino a sferrare il colpo finale».

Pietro Galeotti

Per il libro, il premio andrà, invece, a Pietro Galeotti che ha firmato il volume “La Riunione”. «Una testimonianza di dolorosa leggerezza di un autore televisivo – spiega la giuria – che racconta il suo mestiere in un memoir ironico e feroce, popolato di personaggi in bilico tra entusiasmo e rassegnazione».

Eleazaro Rossi

Premio Satira 2022 per la stand up sarà Eleazaro Rossi: «Chiunque può ritrovarsi in un suo monologo – dicono i giurati – senza bisogno di immedesimarsi troppo e senza la necessità di immaginarsi altrove. È tutto ciò che un comico dovrebbe essere: diretto, brutale, sincero. Mai banale, mai scontato, mai atteso».

Lundini e Vazzanikki

Per la musica torna di nuovo alla Capannina Valerio Lundini accompagnato dai Vazzanikki: «il nonsense fatto band e la freschezza fatta musica, spaziando dal virtuosismo alla parodia dell’impegno sociale. Il concetto stesso di comico applicato alla musica».

Cachemire

Podcast dell’anno sarà invece “Cachemire” di Edoardo Ferrario e Luca Ravenna che in due stagioni ha incarnato qualcosa di molto simile alla voce di una generazione: quella della ritrovata stand-up comedy e del vuoto causato da due anni di incertezza e chiusure.

Eterobasiche

Per i social saliranno, poi, sul palco della Capannina Maria Chiara Cicolani e Valeria De Angelisi, creatrici del profilo Eterobasiche (quasi 200mila follower su Instagram) che interpretano le mille sfumature del maschio eterobasico con ironia e leggerezza.

Alessandro Gori

Riceverà il 50° Premio Satira per lo spettacolo live e per il libro “Confessioni di una coppia scambista al figlio morente”. «Basterebbe il titolo del suo ultimo libro per raccontare il mondo di Gori – scrive la giuria – che maneggia il grottesco con la grazia di un suonatore di arpa, mescolando riferimenti di attualità a un immaginario pop fuori dal tempo. Una sintassi comica altissima, precisa nei minimi dettagli, che si esalta nei suoi spettacoli dal vivo».

Cartoni Morti

Per l’illustrazione e animazione il premio andrà a “Cartoni Morti” la satira animata di Andrea Lorenzon che si distingue da anni per la capacità di essere sempre sul pezzo, raccontando l’attualità e il costume con una qualità e una vivacità apprezzata da milioni di follower. Scrivendo, animando e doppiando da solo i suoi “Cartoni morti” senza tirarsi indietro neppure quando si tuffa nel mare della politica.

Luca e Paolo

E dal momento che la satira e l’umorismo ormai albergano soprattutto in Tv il Premio del cinquantenario consegna il Satiro di Altan a Luca e Paolo. «La satira di Luca e Paolo – scrivono i giurati – ha attraversato l’ultimo quarto di secolo restando sempre fedele a sé stessa: hanno preso in giro tutto e tutti, tenendosi alla larga dal pensiero dominante e senza mai cercare di sedersi dalla parte dei “buoni”. Nella traiettoria delle carriere di artisti e intellettuali (brillanti promesse, soliti stronzi, venerati maestri) si sono accomodati sul gradino centrale, e sembrano trovarcisi benissimo».

Ivan Urgant

Il premio internazionale quest’anno andrà al comico russo Ivan Urgant. Forse lo ricorderete, nel 2020 in piena pandemia, propose dalla tv russa, due show di fine d’anno con lo stile dei varietà scollacciati dell’Italia degli anni Ottanta, in italiano, traducendo sketch e canzoni. «Ciao 2020 e Ciao 2021 sono capolavori di ironia da vedere e rivedere, – hanno detto i giurati – pieni di citazioni e tocchi di classe. Purtroppo, complice un tweet contro la guerra in Ucraina, lo show di Urgant è sparito dai palinsesti: speriamo di rivederlo presto, possibilmente in tempo di pace».

Michela Andreozzi

Sul palco, a fare gli onori di casa, ci sarà l’attrice e autrice satirica Michela Andreozzi. Ingresso gratuito. Consigliata la prenotazione rivolgendosi all’Ufficio informazioni turistiche, 0584 280292.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa