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Viareggio, ausliaria del traffico aggredita perché non fa le multe

Viareggio, ausliaria del traffico aggredita perché non fa le multe

Automobilista pretende che l’addetta sanzioni le macchine parcheggiate a ridosso degli incroci e così la insulta, minaccia e le sputa mentre è in servizio in centro

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VIAREGGIO. Una dipendente della Mover, ausiliaria del traffico, è stata aggredita in centro ieri mattina intorno alle 10.

A rivelare l’accaduto è Luca Mannini, segretario della Fit Cisl Toscana nord, che ricostruisce che cosa avrebbe scatenato l’episodio verificatosi in via VI Novembre: «Sembra che all’aggressore – descrive – fosse stata fatta in precedenza una sanzione legata al suo motorino e così lui pretendeva che l’ausiliaria sanzionasse le auto che secondo lui erano state parcheggiate troppo a ridosso degli incroci»; «Si tratta per altro di una mansione – aggiunge – Mannini – che non ricade sugli ausiliari del traffico».

La Fit Cils Toscana nord sottolinea che ci sono stati «insulti, minacce, sputi e si è andati molto vicini all’aggressione fisica: la persona si è portato a pochi millimetri dal volto della dipendente»; «l’aggressore – continua il sindacato – ha mantenuto questo atteggiamento anche dopo l’arrivo dei carabinieri mentre la ragazza, che è riuscita a contattare le forze dell’ordine, è stata portata al pronto soccorso in stato di shock, dove ha avuto un referto con diversi giorni di prognosi».

«Se queste cose accadono – sottolinea Mannini – vuol dire che ci sono lacune sul piano della sicurezza. Tante volte abbiamo denunciato la pericolosità di mandare da soli gli ausiliari, sia uomini che donne, a svolgere la propria mansione. Oggi è accaduto in pieno centro: e se fosse accaduto al quartiere Marco Polo o al calar della sera? Purtroppo l’azienda da tempo sta operando con la logica del risparmio e del profitto e alle nostre denunce di carenza di personale e mancato rispetto degli accordi aziendali, che prevedevano assunzioni, ha risposto con una disdetta di essi».

E c’è anche un altro fronte aperto, secondo Fit Cisl Toscana nord: «Da pochi mesi ls proprietà ha rinnovato il mandato all’amministratrice delegata Placida Canozzi; evidentemente, secondo la loro logica del risparmio e del profitto, ha operato bene. A oggi, nonostante il tavolo di trattativa aperto, non c’è traccia di nuovi accordi: e non per volontà dei sindacati ma per il muro dell’azienda sulle turnazioni dei lavoratori; proprio a causa della carenza di personale, le turnazioni sono assurde. Abbiamo cercato di “scavalcare” Canozzi e trovare un nuovo interlocutore ma con il socio privato Del Pistoia è impossibile parlare e con il Comune ancora meno: il sindaco Giorgio Del Ghingaro non ha mai voluto incontrarci. I dipendenti di Mover stanno lavorando in condizioni inadeguate di sicurezza e i vertici aziendali ne sono responsabili. Chiunque può trarre le proprie conclusioni».

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