Il Tirreno

Versilia

Il progetto

Tre autovelox sulla Sarzanese: «Troppi incidenti per la velocità»

Matteo Rossi
Tre autovelox sulla Sarzanese: «Troppi incidenti per la velocità»

Ma non potranno essere installati se la prefettura non darà il benestare

3 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. La giunta ha approvato un documento di indirizzo per l’attivazione di autovelox. La strada prescelta è la 439 Sarzanese che attraversa interamente il comune, da Quiesa a Piano di Mommio. Una via molto trafficata in quanto parecchi cittadini, ogni giorno, ne percorrono alcuni tratti per spostarsi verso il luogo di lavoro e per il rientro nelle proprie abitazioni. Infatti, è l’unica strada che collega le varie frazioni alla zona industriale di Montramito, per poi raggiungere Viareggio. Non solo: rappresenta anche l’unico percorso per raggiungere gli uffici comunali sia venendo da Massaciuccoli e da Quiesa, sia da Piano di Mommio quindi dalla parte nord del Comune.

L’amministrazione ha individuato tre punti che insistono sulla Sarzanese: a Piano di Conca nei pressi dell’ex ristorante da Ferro, a Piano del Quercione, in corrispondenza della scuola elementare e nella frazione di Bozzano, nelle vicinanze del ristorante Adriana. Questi punti sono solo indicativi in quanto la giusta ubicazione verrà decisa dal responsabile del procedimento basandosi sulle indicazioni della ditta appaltatrice e sulle specificità della segnaletica stradale.

Le motivazioni che hanno portato alla decisione di installare questi punti fissi di rilevamento della velocità sono legate al tema della sicurezza: dal documento si evince che il provvedimento è stato deliberato a seguito delle numerose istanze pervenute dai cittadini che lamentano le forti velocità dei veicoli che percorrono la strada con la conseguente situazione di grosso pericolo per la circolazione pedonale, riscontrata soprattutto nei punti indicati. Infatti, in molti tratti mancano i marciapiedi e i pedoni sono costretti a camminare sui cigli della strada.

La Sarzanese, per i chilometri che attraversano il comune di Massarosa, è un percorso abbastanza rettilineo e non ci sono delle barriere che in qualche modo rappresentino un valido motivo per diminuire la velocità, è presente solo un semaforo stradale proprio all’altezza del capoluogo e alcune rotonde. Quindi, gli autovelox potrebbero essere un deterrente utile per mantenere la giusta velocità e per aumentare il grado di sicurezza stradale.

«Questo è un atto di indirizzo politico – commenta la sindaca Barsotti, – la Sarzanese è già stata dichiarata strada pericolosa però, prima dell’installazione degli autovelox, abbiamo bisogno dell’ok da parte della prefettura che, ad oggi, ha mostrato alcune perplessità in quanto i rilevatori della velocità fissi sono spesso motivo di protesta da parte dei cittadini».

Tuttavia, continua la sindaca, «questa strada è l’arteria più importante che noi abbiamo e dove spesso avvengono incidenti stradali, anche mortali. In alcuni punti la velocità non è assolutamente controllata per cui l’obiettivo è quello di andare ad intercettare coloro che non osservano le regole e aumentare il livello di sicurezza. Non è un percorso semplice, questo è solo un primo passo che esprime la volontà politica dell’amministrazione e mi auguro che entro fine anno si abbia la possibilità di concordare insieme al prefetto modi e tempi per l’installazione effettiva». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato