Gioco
Nullaosta del Parco al Jova Beach Party, gli organizzatori: avanti con i lavori
L’ente non si oppone all’evento ma detta una serie di prescrizioni: recinzioni, divieti e controlli. Gramigni della Prg: spenderemo dei soldi in più per salvaguardare le piante e proteggeremo le radici
VIAREGGIO. «Dal Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli è arrivata l’autorizzazione per lo spettacolo del Jova Beach Party». Così ieri mattina l’organizzatore dell’evento, Massimo Gramigni dell’agenzia promoter Prg di Firenze, ha annunciato l’ennesima notizia di questa tormentata vigilia dello show in programma venerdì 2 e sabato 3. In realtà non è un’autorizzazione, perché l’area in questione non ricade dentro il perimetro del Parco, ma è un nullaosta che ha comunque un peso non indifferente. Un via libera non privo di condizioni.
Le prescrizioni
Dato che la spiaggia del Muraglione è a 500/900 metri dai confini del Parco, l’ente ha messo a punto una valutazione di incidenza sui possibili effetti negativi della kermesse, al termine della quale ha dato il nullaosta con una serie di prescrizioni, tra cui: la recinzione della duna davanti all’area della Croce Verde; l’installazione di pannelli che avvertano sulla necessità di tutelare la flora e la fauna; obblighi sulle luci per non infastidire l’avifauna; monitoraggio delle emissioni sonore; divieto di allestire a mo’ di transito via Comparini e i percorsi interni alla pineta e divieto di installarvi luci; potenziamento del servizio di antincendio boschivo; chiusura dei locali della Marina di Levante, in particolare quelli che fanno musica all’aperto, al termine del concerto.
Gli organizzatori
«Noi ci siamo mossi come nel precedente spettacolo fatto a Viareggio nel 2019 – ha commentato Gramigni – quindi andiamo avanti con la macchina organizzativa. Abbiamo fatto un sopralluogo col comandante della Capitaneria di Porto, con quello della Municipale, col colonnello del Corpo Forestale per mettere a posto gli ultimi dettagli. Mancava un’integrazione che abbiamo presentato al Parco».
Gli accorgimenti
Gramigni ha anche spiegato che fra gli accorgimenti dell’organizzatore ci sarà una speciale tutela delle piante di duna segnalate come specie vegetali da proteggere. «Spenderemo dei soldi in più per salvaguardare le piante» ha detto sottolineando che «consigliati dagli agronomi le toglieremo e le sistemeremo in balle, poi le metteremo in una cella frigorifera umidificata situata al mercato del pesce. Dopo avvieremo un’opera di ripiantumazione in uno spazio esterno al circuito del concerto, nei pressi del faro in porto. Terremo quindi le radici protette. In autunno le radici saranno usate per creare una sorta di vivaio e a primavera trapianteremo le piantine di nuovo in spiaggia, garantendo lo sviluppo della copertura vegetale».
Il senatore Marcucci
«Il via libera del Parco chiude tutte le polemiche» ha commentato il senatore del Pd Andrea Marcucci. «Gli accorgimenti ambientali e di sicurezza sono garantiti – ha aggiunto – la spiaggia del Muraglione potrà accogliere migliaia di spettatori. L’evento avrà una ricaduta importante per Viareggio e la Versilia. Ora godiamoci lo show di Jova».
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