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Viareggio insieme a Lucca e Pescaglia si ricandida a capitale della cultura 2026 nel nome di Puccini

Viareggio insieme a Lucca e Pescaglia si ricandida a capitale della cultura 2026 nel nome di Puccini

L'annuncio dei tre sindaci. Del Ghingaro: «Un percorso difficile ma entusiasmante stilare un dossierinterpretando lo spirito del Maestro, guardi oltre, portando innovazione, stupore, bellezza allo stato puro»

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Viareggio Dopo la grande delusione, Viareggio ci riprova. Si ricandiderà a capitale della cultura. Per il 2026. Lo farà insieme a Lucca e Pescaglia, nel nome di Giacomo Puccini. «Un percorso difficile ma decisamente entusiasmante – commentano in una nota congiunta Giorgio Del Ghingaro, il nuovo sindaco di Lucca Mario Pardini e il primo cittadino di Pescaglia Andrea Bonfanti – che ci vedrà impegnati da subito, per poter stilare un dossier che parta dall’esistente e poi, interpretando lo spirito del Maestro, guardi oltre, portando innovazione, stupore, bellezza allo stato puro».

I luoghi di Puccini

Lucca, dove il grande compositore è nato, Pescaglia, sede della Casa Puccini di Celle di Celle divenuta museo, e Viareggio e Torre del Lago, dove si trovano le due dimore pucciniane, hanno stretto un patto per un itinerario che da subito prevede un programma di iniziative comuni per le celebrazioni pucciniane 2024-2026 (rispettivamente anniversario dei 100 anni dalla scomparsa del Maestro e centenario della prima di Turandot).

Il patto

Ieri i tre sindaci si sono incontrati per pianificare il lavoro dei prossimi mesi: «Molto c’è da fare – hanno detto – ma i nostri territori insieme raccontano la vita di quello che ancora oggi è il compositore d’opera più amato e rappresentato al mondo. Un patrimonio culturale fatto di luoghi, cimeli e suggestioni, unico nel suo genere, che merita di essere valorizzato e che, finalmente, è pronto per essere messo a sistema». I sindaci hanno sottolineato con forza la compattezza delle tre amministrazioni e la volontà di lavorare in maniera coordinata tanto che, nei prossimi giorni, dalle rispettive Giunte verrà approvata una delibera che porterà alla concessione automatica dei patrocini dei tre Comuni a tutte le iniziative di rilievo legate a Puccini: l’obiettivo è favorire la promozione del territorio attraverso la conoscenza del patrimonio pucciniano. Un secondo step vedrà poi la riunione del Comitato per le celebrazioni pucciniane entro le prime settimane di settembre in modo da tracciare le linee guida del piano delle attività e il piano degli investimenti necessari: in programma non solo eventi musicali ma anche sportivi intitolati al Maestro.

La nuova candidatura

«Quando si parla di appeal territoriale ormai si ragiona in termini comprensoriali – aggiungono Del Ghingaro e i colleghi – per essere competitivi dobbiamo lavorare su sistemi in grado di creare elementi di collaborazione. I nostri territori sono legati a doppio filo al nome di Puccini, un brand importante a livello mondiale: prioritaria quindi una sinergia che integri tutte le realtà presenti. Un rinnovato spirito di condivisione di intenti e obiettivi che dovrà caratterizzare tutti gli enti che operano nel nome di Puccini». l



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