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Drega, l'operaio delle note torna col nuovo singolo:«Racconto Camaiore e la vita negli anni ’80»
Il brano Kama York Town è uscito mercoledì 10 agosto.«l pezzo sarebbe dovuto uscire tra il 2020 e il 2021. Folgorato dal rap grazie al disco Isola Posse Alls Star»
CAMAIORE. È uscito mercoledì sul canale Drega Rpt Official di Youtube, il nuovo singolo del rapper camaiorese Sandro Paoli, in arte Drega. Il singolo “Kama York Town” è un inno alla sua città di cui richiama anche il nome ed è stato presentato in anteprima sul palco dei Rioni di Camaiore. Manifestazione che più volte negli anni lo ha visto protagonista. «Questo video è dedicato alla mia città ed alla mia infanzia. Racconta di posti, luoghi, abitudini e personaggi locali – spiega Drega – di una Camaiore di fini anni’80 e’90». Le riprese sono state fatte proprio al Palio dei Rioni, tra le vie del centro cittadino, con i partecipanti, simpatizzanti oltre che le attività locali (Riprese curate da Niccolò e Marisol della Cinema Active Movies di Prato, montaggio video e master della canzone sono stati curati da Jamax sempre di Prato).
Il singolo doveva uscire in realtà già qualche anno fa con il settimo disco (il secondo da solita per Drega) tra il 2020 ed il 2021: «Tra chiusure per lockdown, la guarigione dal covid ed affrontare la morte di mia mamma, tutto si è fermato – racconta Drega – Kama York Town era nato per quest’ultimo disco, poi in occasione della trentesima edizione del Palio dei Rioni ho pensato che sarebbe stato bellissimo poterlo presentare su quel palco. Nella mia città e davanti a tutta la città. Con il palio poi ho sempre avuto un rapporto speciale – dice ancora – ho vinto due volte la corrida con il Fuori Porta Lombricese (rione ora assente ndr) e un premio della critica nell’edizione invernale con un mio pezzo inedito. Diciamo che il pezzo era un mio piccolo sogno da realizzare – confessa – volevo fare da tanto un pezzo sulla mia città nel mio dialetto. In tutti i luoghi in cui ho suonato ho sempre fatto sapere da dove vengo, le radici per me sono importantissime. Prima del lockdown grazie a Rap Pirata (la Crew più grande d’Europa, di cui fa parte dal 2019 nella sezione Toscana, ndr) ho girato l’Italia con la musica, in poco più di un mese partendo dalla Toscana ho suonato a Bologna, Verona, Lazio, Roma, Perugia, Brescia per concludere a Milano ospite alla Domenica sportiva ed ogni volta evidenziavo il mio essere di Camaiore, mi diverto a confrontarmi con altri dialetti».
Sandro Paoli, classe 1977 che nella vita di tutti i giorni è anche operaio (anche, perché la musica è il motore della sua vita) si definisce Mc, Beatmaker e Dj e racconta così il suo primo approccio con la musica: «Mi è sempre piaciuta ed inutile negarlo per uno della “mia età” a fine anni 80 inevitabilmente il primo riferimento era Jovanotti anche se ero talmente piccolo che era più una questione di moda e di “personaggio” – dice – il vero impatto col rap è stato nel’91 quando nel negozio di dischi di Camaiore mi fecero ascoltare il disco di Isola Posse Alls Star e rimasi folgorato perché dicevano cose che nella musica in Italia non avevo mai sentito. Esprimevano concetti, contenuto, rabbia. Diciamo artisticamente liberi da tutto quello che girava in radio».
L’esordio sul palco è stato nel 1996 durante lo “StreeBall”di Viareggio in apertura dei Sottotono & Lirical e tante a oggi sono le soddisfazioni che il rapper camaiorese si è tolto, come quella di incidere nel 2017 il primo EP da solista grazie alla vittoria conquistata l’anno precedente nel contest di freestyle/format televisivo WTR New Rap Battle. L’Ep “Da perfetto Nessuno” è stato inciso con l’etichetta Casalpianostudios di Sinalunga, a Siena e distribuito in digitale in 240 paesi nel mondo. Interessanti anche le esperienze radiofoniche, del rapper locale, ultima solo da un punto di vista temporale quella del 2018 che lo vede speaker a garage radio nel seguitissimo programma hip hop Follow the Flow.
Paoli prova anche a realizzare i sogni degli altri grazie al suo studio di registrazione a Capezzano Pianore dove produce anche altri cantanti sia per la registrazione di canzoni che per la produzione di beat/basi musicali. Sul suo futuro ha le idee chiare, la musica sarà protagonista: «Ho imparato a vivere alla giornata, senza troppi progetti troppo a lungo termine. Non so cosa ci sarà nel mio futuro, se non ancora tanta, tanta musica. Il mio settimo disco “A Modo Mio” è già pronto basta solo pubblicarlo e nel frattempo ne ho quasi scritto un altro. Per me è questo il bello della musica. Finché mi dà brividi e riesce a farmi sentire vivo, riuscirò ad incanalare ogni singola emozione e trascriverla su un foglio per registrarla su un beat».
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