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Pietrasanta, i bronzi di Riace tornano in mare: «Così celebriamo la loro scoperta»
Le copie realizzate dalla Fonderia Del Chiaro immerse davanti al pontile. Sarà Vittorio Sgarbi a tenere a battesimo la mostra subacquea che durerà oltre un anno Giovannetti: "Grande idea"
Pietrasanta Sarà un Ferragosto dedicato al cinquantesimo anniversario dalla scoperta dei Bronzi di Riace quello che caratterizzerà Marina di Pietrasanta. Nel cinquantesimo anniversario dalla scoperta dei Bronzi di Riace, turisti e residenti potranno infatti ammirare le copie in bronzo, realizzate tra il 1990 e il 1995 dalla Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro, mentre vengono depositate sul fondale marino, nell'ambito di un progetto di Federica Rotondo di Once Extraordinary Events.
Appuntamento fissato dunque per domenica 14 agosto, al Pontile di Tonfano, con inizio alle 10,30. L'iniziativa promossa dalla Fonderia, patrocinata dalla Regione Toscana e dal Comune di Pietrasanta, vedrà la partecipazione del sindaco Alberto Giovannetti, del critico d’arte Vittorio Sgarbi e del presidente della Regione Eugenio Giani. I due colossi, realizzati a grandezza naturale, verranno restituiti al mare che è stato il loro custode fino al 16 agosto 1972, data del loro ritrovamento.
Sarà proprio Sgarbi a tenere a battesimo l’esposizione subacquea che durerà oltre un anno. Le due riproduzioni d’autore avevano, del resto, già suscitato l’interesse del noto critico, tanto che nell'ottobre scorso lo stesso Sgarbi le aveva volute esporre al Mart di Trento in occasione della mostra “Il falso nell’arte. Alfeo Dossena e la scultura italiana del Rinascimento”. Solo nel 2023 a termine dell’esposizione, quindi, potremo valutare e ammirare l’impatto dell’interazione tra mare e bronzo.
«Un'idea che mi ha entusiasmato subito – così il sindaco Giovannetti – non solo dal punto di vista artistico, ma anche scientifico. Artistico, perché Pietrasanta e la maestria di una delle sue più celebri fonderie diventano protagoniste di una ricorrenza storica, per la cultura nazionale e internazionale: i 50 anni dal ritrovamento dei “Bronzi di Riace”. Scientifico, perché per un anno il nostro litorale diventerà una sorta di “aula studio”, per monitorare l'azione dell'acqua di mare sul bronzo, giorno per giorno. Inoltre, questa sarà un'esperienza fondamentale per i nostri uffici che da qualche tempo, con il prezioso supporto della Capitaneria di Porto e del comandante Alessandro Russo, stanno lavorando al nuovo Parco Marino dell'Arte Contemporanea».
«Mi congratulo con tutti coloro che l’hanno resa possibile, per questa iniziativa che ha scelto un modo bello e suggestivo per festeggiare i 50 anni di questo importante ritrovamento» ha dichiarato Cristina Giachi, presidente della Commissione beni e attività culturali del Consiglio Regionale.
«Ringrazio tutti i promotori di questa iniziativa così prestigiosa e particolare – ha aggiunto Alfredo Benedetti, presidente della Fondazione Versiliana – per aver scelto il nostro Caffè, rinomata e vibrante fucina di dibattito e cultura, come sede di presentazione in anteprima della giornata di domenica 14 agosto e, soprattutto, delle due splendide riproduzioni dei Bronzi che, fra qualche giorno, saranno immerse nel nostro mare».
«È per noi un onore poter contribuire così ad una celebrazione straordinaria quale fu il ritrovamento dei Bronzi» afferma Roberto Del Chiaro. Al progetto collabora anche il grande fotografo Massimo Sestini, vincitore del World Press photo 2015 che ha dichiarato: «È un’impresa unica e molto emozionante – ha commentato – che mi permetterà di fare una foto altrettanto unica e poiché rincorro da sempre le emozioni e le prospettive diverse, ho deciso di partecipare e di accogliere con spirito di squadra questa sfida avvincente». l
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