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La città che cambia

Viareggio, rinasce il centro sportivo Martini: «Finalmente accessibile ai disabili»

Roy Lepore
Viareggio, rinasce il centro sportivo Martini: «Finalmente accessibile ai disabili»

Associazioni unite per riqualificare la struttura al Campo d'Aviazione e renderla accogliente per tutti: «Ecco come sarà»

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VIAREGGIO. La società Atletico Viareggio rimette a nuovo il centro sportivo Martini, con l’obiettivo di realizzare lo “sport diffuso”. Cioè un’attività a disposizione di chi intende farla. Chiunque, senza esclusione.

È nata una nuova intesa tra varie associazioni, capitanate dall’Atletico Viareggio, con l’obiettivo di creare diversi luoghi nella città di Viareggio dove tutti possano praticare sport in ambienti già riqualificati dai soci delle diverse associazioni partecipanti. L’ Atletico Viareggio ha definito il nuovo progetto di riqualificazione integrale del centro sportivo Martini in via Filzi al Campo d’Aviazione, un imponente intervento per un importo di 350mila euro di cui 70 già in opere svolte, che vedono la riqualificazione degli spogliatoi, la sostituzione degli impianti elettrici (con installazione di pannelli fotovoltaici), la sostituzione degli impianti termici, nuovi manti sintetici di ultima generazione per ciò che riguarda i campi da calcetto a 5, il nuovo manto in erba dei campi a 7 e a 11.

«Questo intervento – spiega il presidente Franco Micheli – pur se di carattere conservativo senza stravolgimenti di natura edilizia-urbanistica ci consentirà, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, di ricevere la certificazione Coni e offrire anche alle persone diversamente abili la possibilità di praticare sport. Oltre alle riqualificate strutture interne anche l’antistante piazza Pezzini diventerà un polo ludico-sportivo gratuito per la città. Tutta l’area sarà un’oasi di verde e un grande parco sportivo». Le associazioni coinvolte sono Atletico Viareggio, unica realtà di calcio femminile a Viareggio, il Centro Giovani Calciatori, l’Unione Nazionale Veterani dello sport, l’associazione Araba Fenice Onlus, l’associazione Panathlon International sezione Viareggio Versilia, l’Associazione Disabili in Movimento. L’obiettivo è quello di avvicinare allo sport le persone disabili, i bambini e gli anziani di tutta la città ma anche riconsegnare ai cittadini luoghi che erano punti nevralgici dello spaccio completamente riqualificati. Dice il presidente dell’Atletico Viareggio: «L’Atletico ha sempre valorizzato lo sport come mezzo di inclusione e strumento di riqualificazione del territorio. Sono stati anni difficili con costi ingenti. Siamo riusciti nonostante la pandemia a mantenere la programmazione sportiva e iniziare la riqualificazione della struttura dopo il fallimento delle precedenti gestioni che ci ha lasciato in eredità degrado e spaccio di droga. Ora siamo pronti a portare il nostro bagaglio di conoscenze a servizio delle altre associazioni».

Così il presidente del Cgc Viareggio Alessandro Palagi: «L’Atletico Viareggio collabora con il Centro Giovani Calciatori perché i valori sono i medesimi e questa intesa con il nuovo centro sportivo permetterà a tante famiglie di lasciare i figli in luoghi sicuri guidati da istruttori qualificati». Il vice presidente Unione Nazionale Veterani dello sport: «Lo sport è lo sforzo di un gruppo che porta alla vittoria, siamo certi che questa intesa darà un valore aggiunto alla città». Il presidente dell’associazione disabili in movimento Giampaolo Bini: «Siamo rimasti stupiti quando l’Atletico ci ha chiamati per un progetto sportivo, noi che spesso siamo limitati dalle barriere architettoniche, vorremmo collaborare perché ci siano più luoghi dove anche noi possiamo fare attività fisica all’aperto». Il presidente Panathlon Viareggio-Versilia Vittorio Giusti: «Non avevo mai sentito parlare di sport diffuso in tanti anni di carriera ma con l’Atletico abbiamo già collaborato tanto in questi anni per trasmettere ai giovani i valori dello sport e questa iniziativa rappresenta ancora una volta il nostro spirito». Emma Viviani, presidente dell’associazione Araba Fenice: «Essere il secondo polo dello sport diffuso in città, per noi è una vittoria dopo tanti sforzi per far giocare i giovani nel parco La Fenice al quartiere Varignano completamente rigenerato dall’associazione». l
 

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