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Estate e arte

A Viareggio c'è fame di bellezza, con Mangiarte la piazzetta Viani va a gonfie vele

Irene Arquint
A Viareggio c'è fame di bellezza, con Mangiarte la piazzetta Viani va a gonfie vele

Otto creativi dipingeranno altrettante opere che poi saranno esposte. L’iniziativa di Roberta Patalani ed Elisa Tamburrini

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Viareggio Una piazza da riqualificare, un quartiere a cui dare ciò che spetta. E un artista emergente da scovare. In realtà due, perché due saranno le tele a primeggiare. Eccolo il senso di Mangiarte, la manifestazione uscita dalla mente creativa della interior designer Roberta Patalani e dell’artista Elisa Tamburrini dell’associazione culturale Tambuca.

Insieme, armate di colori e pennello, passione e amore per Viareggio, hanno decorato le panchine di piazzetta Viani a preludio di un concorso internazionale rivolto a giovani creativi. Chissà che non ne esca un futuro Viani o il Van Gogh di domani. Otto i creativi che in seno a Mangiarte dipingeranno altrettante vele che Francesco Dinelli, esperto scalatore di alberi d’imbarcazioni d’alto pescaggio, isserà poi a copertura dell’ingresso della Darsena.

«Dopo il brutto episodio che giovedì sera ha visto crollare un pino sulla piazza, con conseguenze che avrebbero potuto dimostrarsi ben più gravi – commenta Roberta Patalani – la riqualifica di quello slargo è diventata ormai un’esigenza non procrastinabile. Ora più che mai il nostro obiettivo è mantenere desta l’attenzione sul bene pubblico. Un bene della collettività, memoria della nostra città, un’identità da tutelare prendendocene cura».

La rovinosa caduta del pino su piazza Viani ha obbligato le organizzatrici a fare slittare di qualche giorno l’evento che vedrà gli otto artisti selezionati decorare in presenza, lungo il canale Burlamacca, le pezze in tessuto messe loro a disposizione in questo gemellaggio fra le tre anime di Viareggio: il mare, l’arte e il cibo. Tema infatti della kermesse saranno la tavola e la convivialità, da cui si riparte sempre anche quando va trovato un punto di contatto fra opinioni e necessità differenti. Come quella di una Darsena che chiede a gran voce all’amministrazione pubblica di essere considerata. Così la selezione che avrebbe dovuto chiudersi ieri, andrà avanti ancora qualche giorno, giusto il tempo di permettere alle autorità di sanare la zona.

Dopodiché gli artisti prenderanno posto sul Burlamacca e per tre giorni daranno libero sfogo alle idee. Una volta ultimati, gli ombreggianti in tela verranno issati in una sorta di tetto su piazza Viani. Un’esposizione a cielo aperto, un dono alla città che resterà installata fino a metà settembre quando le opere saranno messe all’asta ed il ricavato devoluto ad un’associazione che ha a che fare con bambini affetti da patologie oncologiche. “Un primo tassello verso la rigenerazione che interesserà nel 2023 piazza Lorenzo Viani, sottoposta ad un profondo intervento di riqualificazione per iniziativa dell’Autorità Portuale Regionale, contribuendo alla rivitalizzazione dell’ambito urbano nel quale è inserita – spiegano le ideatrici – Oltre al concorso, Mangiarte vede coinvolte le attività commerciali limitrofe: il ristorante Lucifero ospiterà infatti le opere del maestro Carlo Cipollini, mentre la pizzeria Baccanale quelle del pittore viareggino Maurizio Baccili. Con la strada chiusa, clienti e non saranno coinvolti in aperitivi e cene a tema, in modo che tutta la città possa godere del cambiamento estetico dell’area in evoluzione per tutta l’estate”.

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