Sicurezza
Viareggio, transenne e panchine ancora accatastate: «Terrazza della Repubblica, così non va»
Un’ambulanza perde tempo a causa dei divisori I balneari sollecitano l’installazione di pilomat
VIAREGGIO. Proprio perché è diventata un luogo meraviglioso – parliamo della Terrazza della Repubblica ripavimentata in travertino e marmo, con un’opera faraonica – sarebbe tempo «di eliminare alcune sbavature». I balneari le cui attività si affacciano su quel tratto che è il biglietto da visita della città inviano un accorato sollecito all’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro: perché venga completato ciò che non lo è. Primo: devono essere sostituite con pilomat – questo era il piano – le transenne che ancora ci sono al Principino e in prossimità della salitina per piazza Zara. Secondo: non è stata ancora sgomberata l’area di cantiere impiegata per i lavori di pavimentazione.
Soccorsi rallentati
La questione pilomat, ovvero quei robusti spuntoni d’acciaio che si elevano da terra e agiscono come una barriera impedendo il passaggio di veicoli non autorizzati, torna di attualità dopo che martedì pomeriggio i soccorritori di un mezzo del 118 sarebbero stati costretti a rallentare la loro corsa – a detta di molti testimoni – per raggiungere un bagno dove un ospite si era sentito male. «Se si trovano davanti le transenne – spiega Pietro Guardi del bagno Lelia – perdono tempo. Prima dell’inaugurazione della Terrazza della Repubblica (il 2 giugno, ndr), in una riunione con i tecnici del Comune, c’era stato assicurato che sarebbero stati posizionati dei pilomat, che si abbassano automaticamente al suono delle sirene. Ancora non ce n’è traccia».
Il mezzo cantiere
Non solo: perché, si chiedono, non è ancora stata liberato lo spazio, tra i bagni Lelia a Piave, in cui erano accatastati i materiali del cantiere? «Rispetto all’origine – spiega ancora Guardi – è stato ridotto ma non eliminato: da un mese e mezzo ci sono “impacchettate” sedute di marmo che avrebbero dovuto essere installate. Non è uno spettacolo esteticamente gradevole e toglie stalli per la sosta, visto che è allestito nel parcheggio: lo avevamo già fatto presente all’assessore Federico Pierucci A questo punto della stagione estiva ci si aspetterebbe che i lavori fossero terminati». Nel frattempo, però, sono stati dipinti a terra stalli per i motorini dopo la pioggia di sanzioni – e il qui pro quo, vialetto sì, vialetto no – delle ultime settimane.
L’affondo
Se i balneari sollecitano, il consigliere comunale capogruppo della Lega Alessandro Santini bacchetta, dopo il “caso ambulanza”: «È inammissibile che mezzi di emergenza e soccorso abbiano difficoltà di accesso alla terrazza – dice Santini – La responsabilità è della comandante della polizia municipale Iva Pagni: chiedo le sue dimissioni, responsabile di non aver predisposto un piano di sicurezza adeguato, per non aver studiato e fatto realizzare accessi adeguati per ambulanze e vigili del fuoco; piuttosto, si preoccupa di rincorrere e multare turisti e residenti, mentre le ambulanze restano bloccate ai varchi ostruiti da transenne».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
