Sicurezza
Resta vuoto a Tonfano il parcheggio dello scontro
A poca distanza la sosta è gratuita e gli stalli blu ne risentono
PIETRASANTA. Ore 13. 30 di un 20 luglio che, a Tonfano come altrove, è un centrifugato di calura opprimente. Il cuore assonnato della Marina è incorniciato dal vuoto assoluto di piazza Villeparisis: neppure un’auto, infatti, nel nuovo parcheggio a pagamento.
La domanda è d’obbligo: com’è possibile che l’area di sosta della discordia, fortemente voluta e imposta dal Comune – e osteggiata da molti residenti – come servizio al centro del paese, non interessi neppure ad un’automobilista? Forse è un caso?
«Ma quale caso: qui la media, fino ad oggi, è stata di 3 forse 4 auto parcheggiate nel momento di punta su una cinquantina di stalli a disposizione. Parliamo di un parcheggio completamente inutile: dovevano riqualificare piazza Villeparisis e invece hanno pensato di valorizzarla con queste strisce blu. Una visione miope, quella dei nostri amministratori», il pensiero di due residenti di zona seduti nei pressi. A confermare la statistica anche un vigile, «in effetti – dice – ad oggi sono state pochissime le auto parcheggiate in piazza Villeparisis. Vediamo come andrà nel mese di agosto».
Nella vicina area di sosta di via Tonfano il parcheggio, gratuito, è invece pieno per la sua metà mentre quello più decentrato di piazza Ecaussinnes accoglie una decina di mezzi, non di più. Proviamo a ripassare un’ora dopo, ma lo scenario non cambia: in piazza Villeparisis non c’è una macchina. «Forse il parcheggio avrebbe avuto una logica la sera, quando Tonfano si riempie di turisti, ma invece alle 19 non è più possibile lasciare l’auto in sosta perché entrano in funzione le giostre e le macchinine per i bambini. Perché, infatti, pagare 50 centesimi l’ora – con i primi 15 minuti gratuiti – quando puoi lasciare il tuo mezzo, senza pagare, nell’area di via Tonfano? Ma qui a Tonfano, da qualche mese a questa parte, di razionalità ne abbiamo vista ben poco. Come per il doppio senso di marcia sul lato Massa di piazza XXIV Maggio e per tutta la rivoluzione viaria interna che renderanno caotico, nelle prossime settimane, il traffico in zona», fa sapere un commerciante di via Versilia, «niente nomi, per carità, che esporsi da queste parti – aggiunge – significa crearsi ulteriori inimicizie. E io voglio lavorare in pace, se possibile».
E a proposito di piazza XXIV Maggio perché non posizionare delle panchine? Perché lasciare che le persone, in particolare quelle più anziane, debbano cuocere sedendosi su dei supporti in cemento per altro esteticamente sgradevoli?
Punti di domanda che restano senza risposta in una Tonfano dove la diversità di vedute, su viabilità e dintorni, fra il senatore Massimo Mallegni e il sindaco Alberto Giovannetti ha già mandato in fibrillazione il centrodestra cittadino e dove ancora la comunità di zona non dimenticherà con facilità mesi di cantieri e scelte non condivise. l
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