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Versilia

L’ufficio postale a Ripa resta aperto tutti i giorni anche il pomeriggio

L’ufficio postale a Ripa resta aperto tutti i giorni anche il pomeriggio

Annullate le modifiche previste prima dell’assalto allo sportello di Querceta

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SERAVEZZA. L’esplosione del bancomat dell’ufficio postale di Querceta in via Fratelli Rosselli, avvenuta sabato notte per mano di alcuni malviventi che hanno rubato il contante contenuto nello sportello Atm, renderà inagibile il locale per diversi giorni (forse settimane). Così, Poste Italiane ha rivisto e annullato la decisione, che era stata appena annunciata sabato pomeriggio, di chiudere tre giorni a settimana (fino a fine luglio) l’ufficio di Ripa. Non solo, aprirà anche il pomeriggio sostituendo il servizio pomeridiano che faceva Poste a Querceta.

«Ringrazio anzitutto Poste Italiane – ha detto il primo cittadino di Seravezza Lorenzo Alessandrini – per avere tempestivamente revocato la decisione sullo sportello di Ripa che quindi sarà anche potenziato per sopperire alla chiusura di Querceta. Prevedo ci vorrà un bel po’ di tempo prima che torni agibile: ho fatto una verifica questa mattina (ieri ndr) con i loro tecnici, i danni causati dall’esplosione sono stati molti. Grazie a questa decisione di Poste però, il flusso di utenti che dovrà fare a meno di andare in via Fratelli Rosselli non graverà né su Forte dei Marmi né su Pietrasanta».

I malviventi ripresi dalle telecamere mentre fuggivano, probabilmente a volto coperto, sono stati tre. Per l’esplosione, invece, pare sia stato utilizzato gas acetilene. Sul posto sabato notte sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia di Stato di Forte dei Marmi. Il colpo avvenuto a Querceta potrebbe essere collegato a un altro avvenuto sempre la stessa notte, e con modalità simili, a Pieve Nievole in provincia di Pistoia.

Intanto il sindaco di Seravezza, all’indomani del fatto avvenuto nel centro abitato fra i più popolosi del comune, ha dichiarato di voler «elevare il livello di sicurezza». In particolare l’idea della giunta seravezzina sarebbe di procedere con un piano di implementazione delle telecamere già previsto e che si tradurrà in un potenziamento della sorveglianza, al quale però affiancare «un'azione di controllo coordinata tra polizia municipale e le altre forze dell'ordine».
 

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