Sicurezza
Seravezza, assalto con il gas alle Poste: i banditi fanno esplodere il bancomat
Nella notte hanno fatto saltare con l’acetilene lo sportello bancomat di Querceta. Tre le persone in fuga riprese dalle telecamere, bottino da quantificare, sede inagibile
SERAVEZZA. È stato un vero e proprio assalto quello che c’è stato all’ufficio postale di Querceta: nella notte tra sabato e domenica è stato fatto saltare in aria lo sportello bancomat di via Fratelli Rosselli. Per il colpo sarebbe stato usato del gas acetilene. Secondo una prima ricostruzione, tre sarebbero le persone intraviste dalle immagini riprese dalle telecamere mentre si davano alla fuga. I malviventi si sono portati via i soldi in contanti, bottino che resta ancora da quantificare. A Querceta – nella notte – sono intervenuti gli agenti della polizia di stato del commissariato di Forte dei Marmi. Sempre nella notte tra sabato e domenica un colpo con modalità simili sarebbe stato messo a segno a Pieve a Nievole.
Appena saputo del fatto, anche il sindaco Lorenzo Alessandrini si è recato sul posto per verificare di persona quanto era accaduto. «Ho trovato uno scenario di devastazione – dice il primo cittadino – L’acetilene utilizzato ha causato danni considerevoli alla struttura che, tant’è che da una prima valutazione, ipotizziamo che l’ufficio postale dovrà rimanere chiuso per diverse settimane».
Il sindaco vuole installare nuovi occhi elettronici: «Quanto accaduto a Querceta – dice – deve far riflettere sulla necessità di alzare il livello di sicurezza del territorio, procedendo con il piano di implementazione delle telecamere già previsto e che permetterà un potenziamento della sorveglianza, con un’azione di controllo coordinata tra polizia municipale e le altre forze dell’ordine». Il sindaco informa che stanno arrivando i preventivi per l’acquisto di nuove telecamere.
Poi c’è la questione dell’ufficio postale, distrutto: «fortemente compromesso, inagibile», dice il sindaco Alessandrini. La questione è poi complicata dal fatto che «Poste italiane – informa Alessandrini – ha comunicato il piano di rimodulazione estiva degli uffici che per Seravezza riguarda l’ufficio di Ripa per il quale sono previste, entro la fine del mese, sette giornate di chiusura».
Ecco perché, secondo il sindaco, «dovrà essere rivisto il piano per garantire un servizio efficiente ai cittadini, anche in considerazione che l’ufficio di Querceta garantiva le aperture pomeridiane. Mi sembra impensabile dover ripiegare sui comuni limitrofi, come Forte dei Marmi e Pietrasanta, in un periodo dell’anno in cui si registra l’incremento degli utenti per il turismo. Chiederemo a Poste Italiane – conclude il sindaco – di rivedere l’organizzazione degli uffici territoriali per limitare i disagi e garantire ai cittadini un servizio che sia efficiente».
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