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Torre del Lago, blitz degli ambientalisti al Festival Pucciniano: un ragazzo si incatena vicino al palco – Video
Intervengono i vigili del fuoco e la polizia, che porta via due manifestanti
TORRE DEL LAGO. Lo spettacolo si interrompe. E prende il via il blitz dei ragazzi di Ultima Generazione, movimento ambientalista. Tutto accade alla ripresa del secondo atto di Madama Butterfly, nella serata di venerdì 15 luglio, a Torre del Lago, alla prima assoluta della 68esima edizione del Festival Pucciniano. La prima a irrompere ai piedi del palco è una ragazza, che inizia a raccontare il dramma dei cambiamenti climatici: “Grazie Festival Pucciniano per averci concesso questo spazio”, dice. Versione poi smentita dagli organizzatori della manifestazione, che fanno sapere di non aver autorizzato alcun intervento degli esponenti di Ultima Generazione. Poi fa riferimento ad alcune aziende che stanno chiudendo in Lucchesia. Arrivano altri due ragazzi, uno di loro si incatena alla balaustra che separa l’opera dalla prima fila, dove siedono importanti personalità istituzionali. E inizia a parlare della necessità di “ribellarsi”. Dice che è un musicista, che “non ci può essere arte se non c’è acqua sul Pianeta”. Si avvicina il servizio di sicurezza, intimandolo a interrompere il comizio improvvisato. Lui risponde: “Il problema è che non me ne posso andare perché non ho le chiavi per liberarmi da qui”. Arrivano i vigili del fuoco e liberano il manifestante. Poi arriva anche la polizia, che lo porta via insieme a un altro manifestante. L’assessora alla cultura del Comune di Viareggio, Sandra Mei, si alza e se ne va. Minuti di tensione nello sconcerto generale.
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