Il Tirreno

Versilia

Allarme furti

Si fingono dipendenti di Gaia per rubare dentro le case della Versilia

Antonio Scuglia
inaugurazione nuovi sportelli gaia pietrasanta
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inaugurazione nuovi sportelli gaia pietrasanta

L’azienda mette in guardia: tre casi negli ultimi giorni

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VIAREGGIO. Finti tecnici, finti addetti ai contratti. Con un solo fine: entrare in casa con l’inganno e derubare i malcapitati abitanti. È un film già visto, soprattutto d’estate. È Gaia Spa a dare l’allarme in Versilia, insieme a fornire dei consigli utili. E la stessa cosa fa Enel.

L’allerta di Gaia

Partiamo dalle segnalazioni del gestore idrico. Suona il citofono e si presenta al cancello un sedicente addetto di Gaia che chiede di entrare in casa per effettuare una verifica: è successo negli scorsi giorni a tre utenti, che fortunatamente hanno saputo riconoscere l’inganno e non hanno permesso agli impostori di entrare nelle proprie abitazioni. Il primo caso è stato segnalato a Forte dei Marmi: un utente ha respinto un falso addetto che lo avvertiva di una fantomatica contaminazione da mercurio dell’acqua.

Il secondo episodio è accaduto a Viareggio: in questo caso l’impostore, spacciandosi per un tecnico Gaia, ha invitato la padrona di casa a mettere tutto l’oro in suo possesso dentro a una busta e conservarla in frigorifero per evitare problemi di radiazioni dovute alla rottura di una tubazione. A Filattiera (Massa) invece, un uomo e una donna, vestiti con indumenti ad alta visibilità senza alcun tipo di segno di riconoscimento, hanno tentato di entrare nella proprietà privata dell’utente dicendo di dover rilevare la lettura del contatore.

Nel periodo estivo questi tentativi proliferano, gli anziani sono spesso soli in casa e quest’eventualità incoraggia gli impostori. Gaia Spa ricorda a tutti gli utenti che il personale tecnico non è autorizzato a proporre analisi dell’acqua, effettuare controlli o manutenzioni sugli impianti all’interno delle proprietà private o offrire promozioni, ma soprattutto non chiede soldi per il pagamento della bolletta né tantomeno di mostrare i gioielli: «I nostri addetti, sempre muniti di tesserino di riconoscimento con logo Gaia ben visibile, soltanto in rare circostanze hanno necessità di recarsi nella proprietà privata degli utenti e in tale evenienza è fissato quasi sempre prima un appuntamento». Si consiglia anche di prestare attenzione all’auto degli addetti che deve sempre avere il logo Gaia, presente anche sul loro abbigliamento da lavoro.

È davvero importante che ognuno faccia la propria parte per contrastare questo fenomeno e salvaguardare la sicurezza soprattutto delle persone anziane, segnalando eventuali operatori sospetti o presunti tentativi di truffa alle forze dell’ordine e al numero verde di Gaia Spa 800 223377, gratuito da fissi e mobili.

L’allerta di Enel

In seguito ad alcune segnalazioni, Enel Energia torna a fornire consigli utili per difendersi dalle truffe in materia di energia elettrica e gas. Per quanto concerne le proposte di contratti "porta a porta", chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel Energia, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino con tutti i riferimenti.

Inoltre, ricorda l’azienda, nessuno è autorizzato a riscuotere o restituire somme di denaro a domicilio per conto di Enel. «Al pari degli altri operatori presenti sul libero mercato, anche Enel Energia si avvale di agenti specializzati che possono presentare le nuove offerte al domicilio dei clienti: si tratta sempre di persone con tesserino di riconoscimento con indicazione del rapporto di collaborazione dell’agenzia partner incaricata della vendita».

Per ulteriore verifica, il cliente può accertare con una telefonata al numero verde 800 900860 (Enel Energia) che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel. Chi presenta offerte per conto di Enel Energia è in possesso di moduli e materiali informativi chiaramente riferibili all’azienda. Enel Energia invita quindi a richiederne la visione e ricorda che è comunque opportuno leggere bene prima di firmare ogni documento.

«Chi propone contratti a domicilio - avverte ancora Enel - può richiedere di visionare l’ultima fattura per individuare insieme al cliente la proposta più adeguata ai suoi consumi e, solo in caso di adesione ad un’offerta, la bolletta può essere utilizzata per recuperare i dati relativi alla fornitura. Gli agenti di Enel possono presentarsi al domicilio dei clienti anche senza appuntamento, l’importante è che rispettino la condotta suddetta».

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