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L’ex chitarrista di Zucchero e l'idea dell'Arena della Versilia: «Ecco com'è nata la rassegna al Cinquale»

Luca Basile
Beppe Martini Chitarrista, ha suonato con Zucchero, vive a Querceta
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Beppe Martini Chitarrista, ha suonato con Zucchero, vive a Querceta

Beppe Martini racconta la rassegna che sarà aperta domenica 17 luglio da Edoardo Bennato. Tra gli ospiti Karima, 16 agosto, Giusy Ferreri, 22 agosto, e Le Vibrazioni, 26 agosto

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QUERCETA. L’idea, messa così, sembra delle più semplici: sei un musicista? Bene e allora chi meglio di te può organizzare grazie ai contatti che hai e a una certa sensibilità che porti in dote un festival musicale? Poi fra teoria e pratica c’è un mondo, ma sta di fatto che un gruppo di virtuosi delle sette note, dopo una vita spesa su palco e negli studi di registrazione, ha deciso di passare dietro le quinte allestendo una rassegna, “L’Arena della Versilia”, che prenderà il via domenica alle 21,30 con il concerto di Edoardo Bennato a Cinquale. Che proprio Versilia non sarebbe ma la musica non conosce confini e allora è doveroso guardare oltre e godersi lo spettacolo.

Gruppo di musicisti-organizzatori di cui fa parte, a pieno diritto, Beppe Martini, eccelso chitarrista con importanti trascorsi con Zucchero – da Rispetto a Blues fino a Oro Incenso e Birra – e attualmente impegnato in varie produzioni in sala di incisione. «L’idea dell’Arena è nata proprio da una mia intuizione dopo una chiacchierata con il proprietario di questo spazio di 14mila metri quadrati. Idea dallo stesso proprietario tradotta in realtà grazie al supporto di Federico Sermattei che è il direttore tecnico dell’organizzazione, poi oltre al sottoscritto, per quanto riguarda la parte artistica, ci sono altri musicisti come Dario e Guido Carli e ancora la manager e promoter Ilenia Carli. Lo staff è questo, molto affiatato e con una gran voglia di fare» spiega Martini che poi entra nei dettagli dell’Arena: «Questo spazio può accogliere fino a 12mila persone, con circa 3mila sedute: il palcoscenico, che stiamo finendo di allestire, è quello degno dei grandi eventi così come l’impianto audio: straordinario. Siamo alla seconda edizione dopo lo stop causato dalla pandemia: la prima rassegna grazie al Volo e a Panariello è servita per farci conoscere al grande pubblico. In questa sede si può fare della bella musica e non solo in estate visto che l’Arena ha anche uno spazio al chiuso con 900 posti. Com’è occuparsi della direzione artistica e non sul palco a suonare? Emozionante e impegnativo, ma poi, alla fine, proprio su palco, magari nella serata dedicata agli anni ’80, ci saremo ancora una volta. Perché eravamo e restiamo musicisti».

Un cartellone di livello quello a firma di Martini, Sermattei & co: detto di Bennato – info 3887809369, ndr – che con le sue canzoni e il suo irriverente rock’n roll ha scritto una pagina importante della storia della musica italiana, il cartellone propone il 20 luglio una prima nazionale, “Friends for Pino”, tributo a Pino Daniele con musicisti come Rosario Iermano alle percussioni, Ernesto Vitolo alle tastiere e Gigi De Rienzo al basso che hanno accompagnato il grande bluesman napoletano nella sua carriera. Appuntamento introdotto, come quello di Bennato, dal giornalista Paolo Di Giannantonio.

A seguire, “El trio”, 23 luglio, i Nomadi, primo agosto, Roby Facchinetti dei Pooh, 5 agosto, Arisa, 13 agosto, Karima, 16 agosto, Giusy Ferreri, 22 agosto, e Le Vibrazioni, 26 agosto. Sicuramente degna di curiosità anche la data del 18 agosto, all’insegna degli anni’80 che vedranno sempre su palco icone del periodo come, fra gli altri, Rockets, Righeira e Gazebo. «Il momento non è semplice – sottolinea Martini – ma il nostro è un progetto dettato dall’amore per la musica: l’obiettivo è quello di dare, nel tempo, una connotazione meno commerciale e più culturale alla nostra arena».

 

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