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Il caso

Viareggio, arrestata con l’accusa di aver sequestrato la figlia

Viareggio, arrestata con l’accusa di aver sequestrato la figlia

La donna è stata rintracciata dalla polizia in un campeggio: secondo il tribunale aveva sottratto la bambina a specifiche cure mediche di cui aveva bisogno

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VIAREGGIO. La polizia ha arrestato una cittadina svedese ricercata nel suo paese e in tutta Europa per il presunto sequestro della figlia di 9 anni.

La donna, di 47 anni, è accusata di aver sottratto nel dicembre del 2021 la figlia ad uno specifico programma di affidamento e cure mediche a cui era stata sottoposta dal Tribunale di Malmo (Svezia).

La donna è fuggita all’estero facendo perdere le proprie tracce; per questo le autorità svedesi hanno emesso un mandato di arresto europeo a suo carico.

Nella tarda serata di sabato 9 la donna è stata rintracciata da una volante del commissariato di polizia di Viareggio all’interno di un campeggio viareggino; durante il controllo è emerso che a suo carico c’era il mandato di arresto. Assieme a lei c’era anche la bambina.

La donna è stata quindi accompagnata in commissariato dove, al termine degli accertamenti, è stata dichiarata in arresto e portata nel carcere di Pisa in attesa dell’udienza per l’estradizione.  

La bambina è stata affidata al fratello che la riaccompagnerà in Svezia per proseguire le cure mediche.

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