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Ubriachi vanno a sbattere contro le auto in sosta: «Basta, non se ne può più»

Ubriachi vanno a sbattere contro le auto in sosta: «Basta, non se ne può più»

La protesta Esasperati i residenti del quartiere Darsena

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VIAREGGIO. I residenti di via Virgilio in Darsena sono esasperati. Ogni fine settimana a partire da giugno subiscono danni alle proprie auto per colpa di chi, tornando dalle nottate brave e transitando da questa strada, guida ubriaco e va a sbattere contro i veicoli in sosta.
Non sono bastati fino ad oggi vari esposti che sono stati presentati in Comune per cercare i risolvere questa situazione che è diventata insostenibile, dice Angela Zanna che è una delle proprietarie delle auto che sono state danneggiate.
«Per il momento ho dovuto spendere circa 600 euro, perché per due volte mi è stato danneggiato lo specchietto retrovisore della MIni MInor. Alle 3,20 esattamente di sabato è toccato alla Panda di mia madre, che come dalle foto si vede bene come è stata danneggiata. La botta ha fatto svegliare un vicino di mia madre che abita poco distante da me in via Virgilio. L’uomo è uscito e ha notato un uomo che è sceso dall’auto con la quale è finito contro la Panda di mia madre e poi è risalito sulla sua. Evidentemente, però, in seguito alla botta subita non è partita, quindi l’ha abbandonata lì e si è allontanato a piedi. Nel frattempo si è svegliata anche mia madre, è stata allertata la polizia ed è arrivata una volante che ha potuto in questo caso attraverso la targa risalire quanto meno al proprietario dell’auto. A questo punto attendiamo gli esiti di questi accertamenti».
Negli esposti presentati in Comune i residenti richiedevano l’installazione di dossi sull’asfalto utili a contenere la velocità della auto in via Virgilio: addirittura al 2017 risale uno di questi esposti che finora non hanno avuto esito.
«Dopo i tre esposti presentati ne faremo un quarto ancora – prosegue la donna – La situazione dopo tutto questo tempo è la stessa, le macchine danneggiate sono nel tratto che va dalla gelateria Mirella al Centro per l’impiego. Gli incidenti aumentano e semplici provvedimenti con un minimo costo, tipo dissuasori o dossi, non vengono presi in considerazione. Quando va bene e vengono colti sul fatto c’è l’assicurazione, altrimenti i residenti si trovano a dover ripagare le auto fortemente danneggiate a proprie spese. È una situazione davvero paradossale. Poi non c’è nessuna concretezza per l’asse di penetrazione, che potrebbe in qualche modo deviare il traffico sicuramente da altre parti ed evitare che noi ogni fine settimana si debba rischiare di ritrovarci con le auto danneggiate. Dobbiamo subire questa situazione impotenti di poter intervenire, senza che ci sia stata fino ad oggi la pur minima attenzione nei nostri confronti da parte delle autorità a cui da cittadini ci siamo rivolti. Meriteremmo certamente di essere tutelati, ed invece siamo completamente dimenticati».
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di Redazione web