Gioco
Mercatali e una tavola in Versilia lunga trent'anni: «Vi racconto perché amo questa terra bellissima»
Il re delle pubbliche relazioni domenica alle 18 in Capannina presenta il libro "A Tavola sulla Spiaggia". «Passo l’estate qui. L’augurio? Che diventi un posto per tutte le stagioni»
FORTE DEI MARMI. A Tavola sulla Spiaggia, il concorso internazionale di enogastronomia ideato dall’istrionico Gianni Mercatali, diventa un libro e sarà presentato domani alle 18 (con ingresso solo su invito) alla Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi.È un’autentica dichiarazione di amore quella che Mercatali, (uno dei più importanti uomini di pubbliche relazioni del mondo) dedicata alla "sua" Versilia, luogo che lui stesso definisce «Una terra ricca di tradizione che equivale a grande ricchezza. La Versilia non è solo il mare, ma è anche il mare; ma è soprattutto un posto ricco di bellezza, cultura, ottima cucina, divertimento, senza dimenticarci del suo strepitoso microclima. Qui d’inverno si può passeggiare al sole sulla spiaggia, poi girarsi su sé stessi ed ammirare le Apuane con le loro cime bianche, non solo per il marmo, ma anche la neve».
Da più di trent’anni Mercatali, in estate, trasferisce la sua attività di comunicazione sulla spiaggia di Forte dei Marmi, in quella che ormai è diventata la "mitica tenda" al Bagno Silvio. Ed è proprio da questo "paradiso" che 1993, nasce "A tavola sulla spiaggia", uno degli appuntamenti più attesi dell’estate che intreccia cucina e mondanità. Innamorato da sempre, del mare, della pineta, di cibo e vino e del sano divertimento, Gianni iniziò l’avventura di questo concorso, sostenuto da due amici speciali: Gino Paoli e Ugo Tognazzi. Quell’amicizia goliardica, caratterizzata dal piacere della condivisione, sono state gli ingredienti principali di questa gara enogastronomica diventata un appuntamento fisso di agosto, che da sempre va in scena al Bagno Roma di Levante per concludersi poi alla mitica La Capannina di Franceschi.Oggi questa storia compie 30 anni e tantissimi gli aneddoti da raccontare, per questo Mercatali ha voluto raccoglierli in un libro, edito da Gruppo Editoriale, dal titolo "A tavola sulla spiaggia. Le ricette dei grandi chef e non solo....".
La pubblicazione inizia con un ricordo di Carlo Conti, che racconta di quando, agli esordi della carriera, presentò la prima edizione insieme all’amico Giorgio Panariello. Nel libro anche la testimonianza di Gian Marco Tognazzi, che parla della passione di suo padre Ugo per la cucina, definendolo «un cuoco prestato al cinema». E ancora Davide Paolini, che iniziò a scrivere di enogastronomia sul mensile Nuova Cucina, diretto dallo stesso Tognazzi, ne tratteggia il profilo di raffinato esecutore e intenditore di alta cucina. Fra i protagonisti non poteva non esserci Gherardo Guidi, che descrive la prima volta in cui ascoltò l’idea di quello che sarebbe diventato un trentennale concorso gastronomico. L’omaggio alla tradizione tipica della Versilia è stato il motivo principale della nascita di "A tavola sulla spiaggia": tornare indietro nel tempo, portare con sé il cibo e pranzare in spiaggia all’epoca in cui non c’erano i ristoranti negli stabilimenti balneari.
Un ampio capitolo del libro è dedicato alle ricette da spiaggia dei grandi chef, 26 in tutto abbinate a grandissimi vini. Il libro sarà impreziosito da bellissime foto tratte dell’archivio storico della manifestazione.Un amarcord che, dalla prima all’ultima pagina, racconta quest’avventura nata quasi per gioco che, dopo trent’anni, è ancora un rito agostano di amicizia, cucina e convivialità condiviso tra vip, chef stellati, vigneron, giornalisti e i bagnanti della Versilia.
«Quello che ho ricevuto dalla Versilia è stato talmente tanto - ha confessato - che non riuscirò mai a ricambiare fino in fondo. Questi luoghi sono una vera magia, qui da sempre c’era una grande attenzione al territorio. Quello che oggi si chiama la salvaguardia del green, qui ci si dimentica la macchina, si va a piedi o in bicicletta. A questo proposito colgo l’occasione di fare i miei complimenti al sindaco Bruno Murzi, per la sua rielezione e soprattutto per l’attenzione che ha dimostrato in questi anni nel rendere questo territorio sempre più vivibile, cosa che, sottolineo, ho riscontrato anche negli altri comuni e che mi rende ancora più innamorato di questi luoghi. Auguro, dunque a tutta la Versilia - conclude - di diventare sempre di più un posto per tutte le stagioni».
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