Gioco
Zero bagnini, rifiuti e nessuna toilette: sulla spiaggia libera di Marina di Pietrasanta è allarme servizi
L’assegnazione della gestione è diventato un giallo: viaggio dei disagi sul litorale di Montrone. L'assessore: Ci dispiace per questa situazione, ma stiamo cercando di risolverla
PIETRASANTA Ore 12. 30 di un 23 giugno dal cielo imbronciato: dalle parti della spiaggia libera di Motrone pochi bagnanti, pochissimi ombrelloni, cartelli, che in più lingue informano della mancata sorveglianza in mare e una discreta dote di sporcizia.
Lo scorso fine-settimana lo stesso tratto di arenile era stato preso d’assalto da diverse centinaia di persone: caldo, ressa, risate, voglia di libertà e di tuffi in mare. Ad allungare lo sguardo sullo specchio d’acqua libero ci avevano così pensato i bagnini degli stabilimenti balneari Nautilus e King che però hanno già il loro daffare con i rispettivi clienti. Come a dire che si tratta di una situazione, in chiave sicurezza, tutt’altro che ideale.
Perché il nodo è proprio questo: ad oggi la spiaggia libera di Marina di Pietrasanta non ha un servizio di sorveglianza e neppure di pulizia, è priva di docce e bagni pubblici così come non c’è traccia di un punto bar e di ristoro.
La stagione estiva sta entrando nel vivo, ma a Motrone non sembrano ancora rendersene conto: vedere una cornacchia che punta il proprio becco in una poltiglia di plastica mentre sullo sfondo svolazzano sacchetti, cartacce, bottigliette e qualche mascherina fa un discreto effetto tristezza. E degrado.
La domanda è: Com’è possibile arrivare al 23 giugno, con un fine-settimana che si preannuncia da grandi numeri, senza avere ancora formalizzato l’affidamento della gestione di questo tratto di arenile libero? Eppure l’assegnazione della stessa gestione, per quanto ci risulta, risale a un mese fa: cosa è dunque successo?
«Ci dispiace per questa situazione, ma ci stiamo adoperando perché venga risolta al più presto. In sostanza si tratta di acquisire un documento per poi procedere con l’assegnazione – fa sapere l’assessore Stefano Filié – al soggetto che si è aggiudicato il bando. Quando? Già domani – (oggi per chi legge, ndr ), ne dovremmo sapere di più, ma al momento non posso fare previsioni. Quello che è certo è che gli uffici stanno lavorando per definire questo passaggio».
Nel frattempo, però, come detto, al mese di giugno declinante l’unica grande spiaggia di Marina è senza bagnini e priva di un qualsiasi servizio: considerando che nelle immediate vicinanze è presente anche la sede del Club Velico con le sue imbarcazioni e la sua attività, il mancato affidamento al gestore rende il quadro d’assieme non ottimale.
Per altro per mettere a punto l’impiantistica, allestire il bar, ripulire i percorsi e la spiaggia, gli accessi e lo spazio verde, serviranno giorni: il rischio di ritrovarsi, da oggi fino a domenica, con una spiaggia invasa da gente, ma tutt’altro che funzionale, è quindi concreto. La priorità era e resta, però, quella di garantire la presenza dei bagnini in zona per la sicurezza dei tanti bagnanti. l
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