Sicurezza
Sì di Seravezza alla scuola per l’artigianato artistico: ecco il progetto
Il sindaco Alessandrini plaude alla proposta della Cna. All’orizzonte potrebbe delinearsi quindi un centro di formazione, congiunto con il Comune di Pietrasanta
SERAVEZZA. L’amministrazione Alessandrini plaude alla proposta della Cna, fatta ieri per nome del suo presidente Andrea Giannecchini. Cioè la realizzazione di una scuola di formazione post diploma per sformare talenti nel settore artigianale artistico. Così la giunta seravezzina ha deciso di partecipare al tavolo istituzionale aperto dalla Cna, che avrà proprio il fine di costituire questo polo didattico per talenti di tutto il mondo. L’ipotesi è di realizzarlo o a Seravezza o a Pietrasanta.
L’amministrazione Alessandrini si dice quindi ben disposta a partecipare a questo progetto, che darebbe concreta risposta alla vocazione artistico-artigianale del territorio, peraltro sinora incanalata nelle attività formative dell’Istituto Marconi. L’idea della «Cna ci trova da subito pronti a partecipare alla realizzazione di questo percorso – commenta Vanessa Bertonelli, assessora alle scuole superiori – trattandosi di un progetto che condividiamo appieno e che è stato, nella sua filosofia, già oggetto precedentemente di confronto con il dirigente scolastico dell’Isi Marconi».
All’orizzonte potrebbe delinearsi quindi un centro di formazione, congiunto con Cna e Comune di Pietrasanta, per la preparazione post diploma di giovani talenti nell’ambito dell’artigianato artistico, provenienti da ogni parte del mondo. Secondo Giannecchini i tempi sarebbero infatti maturi per un progetto ambizioso e visionario: «Non esiste niente di simile da altre parti – aveva detto ieri – e sarebbe un unicum nazionale. Le condizioni di partenza ci sono, adesso serve la volontà politica e l’impegno degli stakeholders del territorio».
La didattica rappresenterebbe una certificazione della vocazione artistica e artigianale del territorio, condividendo la storia e l’esperienza con giovani interessati a cimentarsi in questi ambiti, come quello del marmo, dove il confine tra arte e artigianato si fonde spesso in un unicum. L’assessora Bertonelli è quindi disposta a contribuire, «tra l’altro – dice – con Cna è già aperto un canale di collaborazione dato che gli studenti del Marconi partecipano alla mostra Alfabeto artigiano, un’utile finestra per far conoscere da vicino il settore dell’artigianato, nelle sue diverse espressioni. Infine, proprio per ribadire la nostra convinta adesione, mi piace ricordare come stiamo favorendo il contatto tra questa scuola superiore seravezzina e le diverse aziende del territorio, incoraggiando percorsi come l’alternanza scuola-lavoro, gli stage e i contratti di apprendistato duale».
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