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Querceta, il Miccio Canterino torna a riempire la piazza: il programma del Festival

Solo per la cinquantesima edizione ci fu un evento di portata simile. «Ripartire da questa piazza spettacolare è davvero una grande emozione, e ci siamo riusciti solo grazie al Comune e all’impegno di tutti»


22 giugno 2022 Gabriele Buffoni


Querceta. È iniziata lunedì 20 giugno la lunga settimana del Festival del Miccio Canterino che si terrà nelle serate da giovedì a sabato (a partire dalle 21). Ai quercetani è bastato poco per capirlo: è stato sufficiente sbirciare quello che accadeva in piazza Matteotti, la piazza principale del paese dove uno stuolo di operai ieri mattina era già all’opera. Impossibile non notare il monumentale palcoscenico e l’impianto audio che ieri sono stati installati davanti al portone del palazzo civico, davanti al quale nel corso della giornata sono state poi posizionate 1.600 sedie che costituiranno i posti in platea (a cui si aggiungeranno circa 200 posti nelle tribune piazzate sul lato "Aurelia" della piazza) . È un allestimento mastodontico per segnare non solo la ripartenza di questa manifestazione - una delle più antiche e partecipate nel mondo delle contrade - dopo i due anni di vuoto del Covid, ma anche il ritorno dell’evento nel luogo che costituisce il cuore stesso del Palio dei Micci, a pochi passi dal Teatro Marconi dove nel 1957 prese vita il primo festival. Solo in occasione del 50° Miccio Canterino (13 anni fa) fu organizzato un evento simile in piazza Matteotti.

Negli ultimi decenni la manifestazione canora delle contrade si è tenuta al palasport di Vittoria Apuana. Quest’anno però, quando a marzo avrebbe dovuto segnare il via alla stagione del Palio, le norme anti-Covid ancora erano in vigore e la Pro Loco di Querceta non ha potuto far altro che rimandare l’evento. Il comune di Seravezza per primo si è proposto e ha materialmente finanziato la kermesse mettendo a bilancio 22mila euro per coprire almeno una parte delle spese - l’intera tre giorni di festival ha infatti un costo che si aggira tra 50mila e 60mila euro - e così il Festival è tornato a casa.

«Ripartire da questa piazza spettacolare è davvero una grande emozione, e ci siamo riusciti solo grazie al Comune e all’impegno di tutti - commenta il presidente della Pro Loco Gianluca Ceragioli - non torno sui miei passi dopo le ultime vicende, ma poter regalare al pubblico del Palio questo spettacolo, per come l’abbiamo immaginato e progettato, è una soddisfazione unica».

L’attesa è già alle stelle, e va anche oltre i nomi degli artisti in gara: Federica Camba per il Leon d’Oro, Eliza G per la Cervia, Matteo Becucci e Lidia Schillaci per il Pozzo, Simone Cristicchi per il Ponte, Omar Bresciani per la Lucertola, Giulia Luzi per la Quercia, Alice Spinelli per la Madonnina e Giulia Mutti per il Ranocchio.Già sono numerose le richieste di biglietti per la prevendita che è partita nei giorni scorsi con biglietti che vanno da 15 euro per i primi due settori della platea a 10 euro del terzo settore passando per 12 euro per i posti in tribuna.

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