versilia
cronaca

È allarme alcol tra i minorenni in Versilia, nove ricoveri in soli sei mesi: «Una depressione mascherata»

Il responsabile del Servizio anti-dipendenze dell’Asl: da noi sempre più giovani. «Dobbiamo aiutarli e combattere questa deriva del “bere” disponibile a poco»


21 giugno 2022 Matteo Tuccini


VIAREGGIO. Nove minorenni ricoverati all’ospedale Versilia per abuso di alcol nel giro di soli sei mesi. Una disponibilità continua e a poco prezzo di bevande alcoliche, per giovani e giovanissimi. Maurizio Varese, direttore del Servizio anti-dipendenze (Serd) dell’Asl Nordovest, dice di essere preoccupato. Spiega che i giovani li incontra tutti i giorni, ne conosce le abitudini, gli stili di vita: da qui il suo appello ad un impegno di tutti «perché – dice Varese – la diffusione di alcol e droga è fenomeno dilagante. Nei giovani e nei giovanissimi, tra ragazzi e ragazze che hanno 14-15 anni».

Negli ultimi sei mesi – sono i dati forniti dal Serd – all’ospedale Versilia hanno avuto bisogno di ricovero per abuso di alcol nove under 18. Il ricovero denota una condizione di salute critica, ai limiti del coma etilico. E in alcuni casi, dentro il coma. Una condizione di incoscienza che può portare danni molto seri, a volte addirittura irreparabili. Quattro di questi ragazze e ragazzi erano diciassettenni, poi c’erano due sedicenni, un quindicenne e due quattordicenni. Ma il fenomeno arriva anche sotto questa soglia d’età: il comandante della polizia municipale di Camaiore Claudio Barsuglia ha affermato di aver individuato l’estate scorsa dei tredicenni completamente ubriachi. Ragazzini sorpresi nei pressi di un locale, poi multato per 1.000 euro come prescrive la norma.

«Ho visto aumentare l’abuso di alcol in maniera dilagante nell’ultimo periodo – spiega il dottor Varese – Le droghe sono diffusissime tra i giovani, la cocaina soprattutto, ma anche l’eroina da fumo. Vedo accedere al Serd ragazzi e ragazze sempre più giovani. Dobbiamo intervenire, arginare il fenomeno. I giovani sono il nostro futuro e in questo momento li vedo alla deriva. Dobbiamo aiutarli».

Secondo il responsabile del Serd è fondamentale l’educazione. «Non solo organizzare e promuovere importantissimi eventi di informazione – dice – Il più potente strumento educativo è l’esempio. Penso alle manifestazioni promosse da enti ed istituzioni, penso a quanto sarebbe importante la distribuzione gratuita di acqua. Penso a controlli rigorosi e a sanzioni nei confronti di chi vende alcol ai minori, così come a limitazioni nelle vendite nei supermercati». Non a caso le polizie municipali, in particolare a Camaiore, hanno annunciato controlli contro la vendita di alcol ai minorenni: gli esercenti scoperti dalla municipale rischiano sanzioni da un migliaio di euro. E i vigili non si limitano a quello: chiamano i genitori del ragazzo o della ragazza, anche in piena notte, come monito. L’educazione, appunto.

Secondo Varese, però, bisogna partire dal prezzo per disincentivare: «Mi raccontano di locali in cui una bevuta alcolica – dice il responsabile del Serd – costa tre euro, mentre l’acqua costa di più. È una scelta pericolosa, diseducativa. Quando un genitore arriva al pronto soccorso perché suo figlio è a rischio di coma etilico, deve pensare di aprire un percorso, non di derubricare l’accaduto. Perché dietro quell’episodio può esserci l’ansia, il disagio, una depressione mascherata». Eppure al pronto soccorso i medici e gli infermieri notano il disinteresse delle famiglie, quando non risentimento verso lo stesso personale che sta assistendo il giovane. Come a scaricarsi la coscienza. Da qui l’Asl fa un appello ai genitori: «Bisogna tornare ad assumere ruoli educativi, penso soprattutto ai papà – conclude il dottor Varese – che trovo siano più assenti. Quando organizzo incontri sulle dipendenze nei minori, su cinque presenti, quattro sono madri».



 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.