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Versilia

Viareggio, l'assessora espulsa dal Pd: «Provvedimento ingiusto. Ai cittadini dico che tengo fermi i miei valori»

Giorgio Del Ghingaro con Sara Grilli
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Giorgio Del Ghingaro con Sara Grilli

Cassata dall’anagrafe del partito, Sara Grilli commenta la sua estromissione: Valuterò se impugnare il provvedimento della commissione di garanzia

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Viareggio La commissione di garanzia del Pd territoriale ha di recente deliberato sia la cancellazione dall’anagrafe degli iscritti che la decadenza da ogni ruolo ricoperto in seno agli organismi del Pd di Sara Grilli, la (ex) consigliera comunale Pd nelle cui mani il sindaco Giorgio Del Ghingaro – a fine aprile – ha messo la delega dell’assessorato alle politiche per il sociale. «In poche parole – commenta a qualche giorno dalla decisione Grilli – sono stata espulsa». Ed ecco le sue considerazioni

Si tratta di «un’espulsione che ritegno ingiusta e assolutamente non corretta – dice – sia dal punto di vista politico che statutario»; e informa che ha già presentato queste valutazioni «in una memoria difensiva». Grilli rammenta che è stata nei banchi di maggioranza del consiglio comunale per 17 mesi, in quanto fra i primi tre eletti, e prima per preferenze tra le donne nella lista del Pd che «oggi è all’opposizione, ma che si è presentato agli elettori condividendo il medesimo programma con cui l’attuale Amministrazione governa la città»; «L’accettazione dell’incarico da assessora – motiva Grilli – si proponeva proprio l’obiettivo di portare avanti con più forza i principi e i valori del Pd, all’interno dell’Amministrazione».

«Il Pd territoriale – continua Grilli – appare tutto preso in questioni personalistiche e lotte fra correnti interne», «parla di impegno di programma dimenticandosi il nome Del Ghingaro su quel programma e sul simbolo che abbiamo convintamente presentato agli elettori. Parla di ascolto ed espelle chi, come me, propone visioni coerenti nei valori e pronte nel dare risposte ai cittadini»

«Per questo motivo, ancor prima di valutare l’impugnazione del provvedimento di espulsione dinanzi agli organismi superiori, ritengo doveroso precisare a quanti hanno riposto in me la loro fiducia, che il ruolo di assessora che ricopro è e sarà sempre orientato ai medesimi valori e principi per i quali mi ero candidata a sostegno del sindaco Del Ghingaro e per i quali i cittadini mi hanno votata».

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