Gioco
Viareggio, prende il mare la barca Elianto con a bordo 250 ospiti disabili: «Sfida per i diritti»
È strutturata per la navigazione accessibile: «C’è anche un sollevatore per fare il bagno in mare. Una esperienza unica, grazie a chi la sostiene»
Viareggio Non solo spiaggia, ma anche mare aperto: è un’avventura unica quella che il catamarano a vela Elianto della Fondazione Mare oltre onlus offre a più di 250 persone con disabilità, grazie al sostegno della Fondazione per la coesione sociale.
Iniziano proprio in questi giorni le uscite del “Progetto Argo, avventura a bordo del catamarano Elianto” nel litorale della Versilia sull’imbarcazione accessibile. A bordo di Elianto è possibile, grazie alla donazione dell’associazione Il Sogno di Costantino OdV, usufruire adesso anche di un sollevatore che permette di poter godere del bagno in mare aperto anche a chi utilizza la carrozzina per spostarsi.
Il programma di uscite e il nuovo sollevatore sono stati presentati a bordo del catamarano nel porto di Viareggio: hanno partecipato il presidente della Fondazione Mare oltre e biologo marino Silvio Nuti; il presidente della Fondazione per la coesione sociale, l’ente di scopo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che opera nel sociale e nel campo delle disabilità, Maido Castiglioni; la vicepresidente Lucia Corrieri Puliti; il consigliere di amministrazione Tiziano Pieretti; la direttrice della stessa Fondazione Donatella Turri; il vicepresidente dell’associazione Il Sogno di Costantino Odv Edoardo Puccetti; i rappresentanti delle associazioni che si occupano di disabilità.
«Dopo il primo anno di prova e assestamento – ha detto Nuti – adesso l’imbarcazione è completata e dotata anche di un sollevatore a disposizione di chi si muove con la sedia a rotelle per poter fare il bagno in mare aperto. Possiamo iniziare per l’estate le attività in modo completo e in autosufficienza per chi partecipa. È un’esperienza unica nel suo genere e voglio ringraziare tutti coloro che la sostengono, a cominciare dalla Fondazione per la coesione sociale, e che ci permettono di offrire questo servizio accessibile a tutti».
«L’estate e il mare sono esperienze di crescita per tutti i giovani – ha spiegato Castiglioni – e viverli su una barca è particolarmente significativo per accrescere autonomia, consapevolezza di sé e competenza nelle relazioni. Per questo vogliamo che il mare sia reso completamente accessibile anche alle persone con disabilità motorie o sensoriali e che la loro fruizione del mare non sia limitata all’utilizzo delle spiagge. La Fondazione per la Coesione Sociale sostiene il progetto Argo in partenariato con la Fondazione Mare Oltre, prevedendo circa 20 uscite concordate e organizzate grazie al prezioso lavoro delle associazioni di tutta la provincia».
La convenzione per l’avvio del progetto è stata firmata a bordo del catamarano alla presenza anche di alcuni rappresentanti delle realtà partner del progetto con cui le uscite in mare sono organizzate: la cooperativa Crea di Viareggio, l’Aipd di Lido di Camaiore, l’Anffas di Lucca, Il Sogno e la Misericordia di Castelnuovo di Garfagnana, la Misericordia di Corsagna, la Misericordia di Borgo a Mozzano, Il Filo di Arianna, Il Fiore di Loto Massarosa, l’Associazione Autismo Apuana e la Cooperativa La Gardenia.
Le uscite si svolgeranno nei mesi di giugno e luglio e faranno tappa in particolare nelle acque del Parco di San Rossore, dove è più probabile incontrare i branchi di delfini. A bordo di Elianto i giovani possono partecipare alla gestione delle rotte, timonando, manovrando le vele e fare il bagno, mangiando e godendosi l’esperienza del mare aperto. l
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