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Versilia

Viareggio, travolta in bicicletta col marito: «La mia Silvia sta recuperando»

Roy Lepore
Viareggio, travolta in bicicletta col marito: «La mia Silvia sta recuperando»

Incidente sull’Aurelia, la donna sta facendo la riabilitazione al Versilia. «Ha vinto il suo primo Gran premio della montagna, speriamo il primo di una lunga serie»

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Viareggio Un piccolo passo avanti per Silvia Sarappa, 64enne investita mentre era in bicicletta il 22 gennaio scorso. Silvia è nella fase di riabilitazione all’ospedale Versilia, dove è stata trasferita da marzo dall’ospedale di Cisanello dopo 53 giorni trascorsi in terapia intensiva.

È stato il marito Pier Luigi “Gigi” Del Pistoia 68 anni, a rassicurare i tanti amici della coppia, scrivendo su Facebook: «La Silvietta ha vinto il suo primo Gran premio della montagna, speriamo il primo di una lunga serie. Ha mangiato il piatto fatto dalla Chiara con tanto amore». Chiara è una delle due figlie, l’altra è Marta, che insieme al marito e papà, da quel giorno in cui è avvenuto l’incidente non hanno lasciato un attimo sola Silvia.

«È stato certamente qualcosa di importante – dice Gigi – anche perché è lunga la fase di riabilitazione; ci sono stati degli imprevisti lungo tutto questo percorso molto complicato. Però anche una piccola cosa come quella che è avvenuta, è un segnale in senso positivo e ci fa ben sperare. Occorrerà pazienza, Silvia ha cominciato anche a riconoscere, non può comunicare e questo ci auguriamo che possa avvenire prima possibile. Viviamo alla giornata confidando in pieno nel lavoro che stanno svolgendo con professionalità i medici e tutto il personale del reparto che hanno in cura Silvia».

Silvia e il marito erano partiti da Viareggio per una delle loro solite girate in in sella alla mountain bike, per poi fare ritorno a casa. Ma lungo la via Aurelia all’altezza dell’uscita autostradale a Migliarino furono investiti da un’auto pirata. Lei ebbe la peggio e fu trasportata in codice rosso all’ospedale Cisanello, ed è rimasta in coma per 53 giorni, Gigi per fortuna se l’è cavata con delle escoriazioni. L’auto, una Toyota condotta da un viareggino, fu intercettata poi dalla polizia municipale di Vecchiano a cui dichiarò «non me ne sono accorto». Da quel giorno per i coniugi viareggini, appassionati delle due ruote e da anni organizzatori della Gran Fondo della Versilia, e i familiari è cambiato tutto.

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