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Muore a 55 anni il figlio del fondatore di TeleRiviera: «Destino infame, sconforto più assoluto»
Querceta e Massa in lutto per la scomparsa di Fabio Annunziata. Anche il fratello era stato vittima di un problema cardiaco nel 2013
QUERCETA. Un malore improvviso si è portato via ieri sera Fabio Annunziata, 55 anni. Residente da tempo a Querceta dove viveva insieme alla figlia Martina, da poco diciottenne, era il figlio minore di Giuseppe Annunziata, fondatore e anima della storica emittente TeleRiviera a cui lui stesso aveva lavorato per anni come produttore e tecnico televisivo.
A spezzare la sua vita è stato un arresto cardiaco fulminante, proprio come nel 2013 accadde al fratello Stefano, all'epoca direttore di TeleRiviera impegnato nel rilancio dell'emittente: in quel caso non bastò un trapianto di cuore - avvenuto due anni prima della prematura scomparsa a 48 anni - a salvargli la vita. Una passione di famiglia, quella per la telecamera e il piccolo schermo, che accompagnava Fabio ancora oggi: lavorava infatti da freelance come tecnico alla regia televisiva per grandi eventi sportivi, in particolare collaborando con la Lega Serie A per la produzione in tv delle partite di calcio.
«A cosa dovrei pensare dopo che un destino infame mi ha privato di mio figlio Fabio - ha scritto sui social il padre Giuseppe, travolto dal dolore - sono state inutili le manovre riabilitatorie praticate prima dai soccorritori e poi dall'equipe medica dell'Opa di Massa. La sua dipartita ha lasciato tutti nello sconforto più assoluto».
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