Gioco
Bobo Vieri tra amarcord e la nuova vita da star: «A Viareggio la mia infanzia e la mia Champions»
Gli aneddoti sulle vacanze e il Torneo, gli show sui social: «Sono quasi più famoso adesso». Con quel volto sorridente e sornione che lo hanno reso uno dei più simpatici e amati protagonisti del nostro calcio
Viareggio Spigliato e ironico come sempre. Con quel volto sorridente e sornione che lo hanno reso uno dei più simpatici e amati protagonisti del nostro calcio.
Christian Vieri, nel presentare l’edizione 2022 della Gillette Bobo Summer Cup nelle sale del Grand Hotel Principe di Piemonte, era forse anche un po’ emozionato dal ritrovarsi in quella Viareggio che era abituato a frequentare da piccolo «quando mio zio mi portava qui in vacanza al mare». E dove – con la maglia del Torino Primavera – ha disputato da giovanissima stella del calcio italiano le partite della Viareggio Cup, il torneo internazionale giovanile «veramente più importante del mondo – racconta Bobo – mi ricordo che quando ero nelle giovanili il campionato e le varie coppe contavano, ma tutti noi tenevamo il conto dei giorni che mancavano al Torneo di Viareggio. Per noi era come la Champions. Mi ricordo che giocai per due edizioni le semifinali a Calenzano: per me che ero cresciuto nel Prato era come giocare in casa, ma persi sempre. E poi ho impresso nella memoria un Torino-Piacenza: finì 1-1, segnai io e poi Pippo Inzaghi. Già allora mi dava fastidio...».
Perfettamente a suo agio, con il piglio del comunicatore più che dello sportivo, Vieri non fatica a focalizzare l’attenzione su un’iniziativa «che anche il Comune di Viareggio ha fortemente voluto, e per questo ringrazio sia il sindaco Giorgio Del Ghingaro che l’assessore Rodolfo Salemi che ha marcato stretto i miei uomini – spiega l’indimenticato campione dell’Inter e della Nazionale – sarà un fine settimana lungo e divertente, ricco di partite, di sport, di iniziative per tutti: dai bambini ai più anziani. È un evento dedicato alle famiglie, a chi vuole tornare a divertirsi e a godere dell’attività fisica all’aria aperta, del mare: se sentirete delle bambine gridare di felicità saranno sicuramente le mie figlie. Penso sia importante creare qualcosa per le famiglie e per i più piccoli: dopo questi due anni ce n’è bisogno».
Prima che scendano in campo i volti più noti l’arena che è stata allestita sul Belvedere delle Maschere, davanti a piazza Mazzini, ospiterà già oggi la “Powerade Padel Cup”, un torneo amatoriale cui parteciperanno 24 coppie maschili e 6 femminili.
«È un’iniziativa che incarna lo spirito con cui abbiamo organizzato anche quest’edizione – dichiara Vieri – il divertimento deve stare al centro di tutto. E la risposta è stata incredibile: le iscrizioni sono andate esaurite in soli sette minuti. Io e i miei amici giocheremo invece domani e domenica, tutto il ricavato dei biglietti andrà alla fondazione Heal. Questo tipo di occasioni sono un veicolo meraviglioso per la solidarietà – spiega – e già nelle passate edizioni abbiamo ottenuto risultati importanti: nel 2018 abbiamo ottenuto circa 80mila euro, nel 2019 addirittura 130mila. Speriamo di migliorare ancora qui a Viareggio: intanto anche i posti per la cena al Principino sono andati esauriti. Duecento persone a 70 euro a testa, di cui 20 andranno in beneficenza. Siamo già a buon punto».
Stasera intanto al teatro Jenco si terrà la diretta della Bobo Tv, il nuovo talk-show ideato su Twitch durante la pandemia proprio da Vieri. «Parleremo di calcio, di attualità, chiacchierando con il pubblico che sono sicuro sarà numeroso – spiega l’ex calciatore – vorremmo stare lì per un’oretta e mezzo, sempre che Lele Adani e Cassano ce lo permettano. Perché quando poi iniziano loro non si finisce più. Ma è questo il bello della Bobo Tv – racconta – inizialmente ho solo fatto delle dirette sui social invitando qualche amico, ma rimanere in due aveva cominciato ad annoiarmi. Così ho capito che dovevo fare un passo avanti: ho conosciuto Twitch tramite i figli di Brocchi, perché video-giocano e trasmettono lì le loro dirette. Così ho coinvolto Ventola, Adani e Cassano: abbiamo trovato la nostra dimensione – spiega – senza offendere nessuno ognuno è libero di dire quello che vuole. E con alcune puntate, con ospiti Guardiola o Ronaldo, abbiamo avuto milioni di spettatori a vederci. Siamo diventati più famosi ora di quando eravamo calciatori: oggi – racconta – mi fermano bambini di dieci anni e anziani di 80. Non me ne capacito neppure io».
Entusiasta anche il sindaco Del Ghingaro. «Con questo evento torna lo sport di grande qualità a Viareggio, con personaggi che hanno fatto e stanno facendo la storia del nostro calcio – commenta il primo cittadino – siamo in una fase di grande rilancio della città e poter ospitare un’iniziativa come questa dà grande spessore qualitativo alla promozione di Viareggio a livello nazionale e internazionale. La speranza – conclude – è che sia l’inizio di una collaborazione che guardi al futuro». E parlando di futuro, inevitabile i pensiero allo stadio dei Pini «per il quale l’iter sta proseguendo come stabilito: purtroppo – spiega Del Ghingaro – i costi delle materie prime sono lievitati di altri 700mila euro, portando a 8 milioni di euro l’investimento complessivo che Viareggio farà contando solo sulle proprie forze. Ma andiamo avanti con fiducia e convinzione».
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