Il Tirreno

Versilia

Viareggio, salta una mostra a Villa Borbone. L’assessora: «Questione di rispetto»

Giovanna Mezzana
Sopra Villa Borbone la residenza  donata nel 1985 dall’ingegner Benvenuto Barsanti
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Sopra Villa Borbone la residenza donata nel 1985 dall’ingegner Benvenuto Barsanti

Dopo le polemiche si svolgeranno solo gli eventi già autorizzati dal Comitato. Nel frattempo il consigliere comunale capogruppo della Lega Alessandro Santini non molla e tira dritto: ha scritto al prefetto

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VIAREGGIO. L’11 giugno a Villa Borbone non si taglierà il nastro della mostra di Acat, Associazione culturale artistica torrelaghese. Dispiace a tutti. Agli organizzatori, che avrebbero dovuto esporre le opere – di pittura, scultura, fotografia – di 15 artisti versiliesi. E all’Amministrazione comunale, che ha trovato un’altra locazione per l’evento. E non si può negare che lo spostamento della mostra abbia una correlazione con il “caso” aperto da Giorgio Bargellini, uomo di fiducia dell’ingegner Benvenuto Barsanti che nel 1985 donò la residenza ai viareggini.

Non qui ma là

«Ho ricevuto una telefonata ieri (lunedì) – spiega Giovanni Porcella, presidente di Acat – e mi è stato detto che la mostra a Villa Borbone era annullata perché c’è in corso un contenzioso per il lascito. Ora dovrò contattare ogni singolo artista, rifare le locandine e rivedere periodo e date. Ho inviato la richiesta a marzo, bastava saperlo prima». «Abbiamo fornito a Acat un’altra locazione di grande pregio, Villa Paolina – spiega l’assessora alla cultura Sandra Mei – Per noi non c’è alcun “contenzioso”, c’è solo l’intento di rispettare la volontà del donatore, vista anche la grande attenzione per Villa Borbone che arriva persino da oltreoceano (Bargellini vive a Miami, ndr). Siamo solo molto rispettosi della volontà dell’ingegnere: durante l’estate a Villa Borbone si svolgeranno gli eventi che già erano stati autorizzati dal Comitato della Villa».

La richiesta

Nel frattempo il consigliere comunale capogruppo della Lega Alessandro Santini non molla e tira dritto: ha scritto al prefetto di Lucca Francesco Esposito «interessando sua eccellenza – scrive – perché l’assessora Mei non risponde alle domande che pongo nelle mie interrogazioni»; con l’email al prefetto – inviata anche alla soprintendenza di Lucca – Santini chiede «nuovamente i verbali della penultima riunione del Comitato della Villa e la documentazione sulle antenne posizionate sul tetto della residenza». Ed ecco la risposta di Mei: «Io ho già risposto all’interrogazione – dice l’assessora – Se poi Santini vuole i documenti, può fare un semplicissimo accesso agli atti e riceverà tutto ciò che richiede».


 

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