Gioco
Viareggio, l’invasione felice dei ragazzi verso il mare: «Loro sono i volti della rinascita»
Si rivede la simbolica marea lungo via Mazzini verso le spiagge. La città esulta: «Come prima del Covid, i giovani hanno voglia di vivere»
VIAREGGIO In città ci sono due vie del mare. Una è ipotetica: nel progetto del Comune dovrebbe collegare il porto alle grandi vie di comunicazione. L’altra è reale e si può osservare, in strada e dalle finestre, con un pizzico di emozione. È la via Mazzini, che nell’immaginario non solo viareggino accoglie i ragazzi che arrivano per andare in spiaggia o in Passeggiata.
La marea di giovani che si nota in questi giorni di festa, con andata e ritorno dalla stazione, rievoca i tempi felici del turismo viareggino e versiliese. Quando l’idea di vacanza per un toscano o per un qualunque italiano era inevitabilmente associata qui. Ma, dato che non si può vivere sempre del passato e dei be’mi tempi, la sensazione principale è che questa marea sia la premessa per una nuova stagione felice. Perché ad arrivare, come una massa fresca e pimpante, sono ragazze e ragazzi che rappresentano il futuro. Del turismo, e non solo.
«Sono immagini che hanno notato tutti e che riempiono il cuore – spiega Francesco Giannerini, presidente di Confesercenti – L’altro giorno, parlando con i titolari della Barchina del fritto sul Molo, mi hanno detto che erano impressionati: in fila c’erano soltanto volti di giovani e giovanissimi. È una cosa che fa piacere, perché sono i turisti di oggi ma soprattutto di domani. Nella loro voglia di vivere vediamo una rinascita che tutti ci auguriamo».
Un po’ di sorpresa, di fronte a una simile invasione pacifica, c’è anche tra i balneari. «Nel mio bagno – spiega Luca Lippi, presidente dei balneari di Viareggio – sono abituato a un altro tipo di clientela. Quando mi sono visto di fronte questa ondata tra i 17 e i 20 anni, sono rimasto stupito. Però devo fare loro i complimenti: hanno tenuto un comportamento impeccabile. È un piacere vederli mentre si divertono e si prendono una rivincita dopo due anni di quasi clausura». Secondo Lippi, «è un luogo comune pensare che i più giovani, magari meno forniti di euro nel portafoglio, non possano permettersi di venire da noi. Se affittano un ombrellone a 20-30 euro si dividono il costo in quattro: non mi sembra una spesa clamorosa. Forse sborsano di più per il trasporto pubblico: quello sì che dovrebbe essere fornito a costo inferiore».
Anche secondo Marco Daddio, presidente dei balneari di Lido di Camaiore, «i ragazzi stanno tornando in numero importante, a differenza di qualche anno fa quando la Versilia non era molto più considerata dai giovani. È come riavvolgere il nastro, come se il Covid non ci fosse stato. Ci sono tanti fattori che possono aver creato questa spinta: locali che si rinnovano, una movida che ha ripreso colore. E magari altre mete che diventano meno raggiungibili, perché più lontane e costose, o forse troppo impegnative considerato che si deve prendere l’aereo. Se guardiamo a questo ponte non possiamo che essere ottimisti: è una premessa molto buona per la stagione turistica».
Soddisfatta anche Confcommercio, per bocca del presidente Piero Bertolani: «Stiamo vivendo un nuovo boom del turismo, anche se non è solo in Versilia: ovunque le località di mare si riempiono – dice Bertolani – C’è uno spirito di rivalsa positivo dopo anni complicati a causa del Covid. Io credo, però, che Viareggio dovrebbe fare qualcosa di più: va bene la nuova Terrazza della Repubblica, ma la città deve essere curata in tutta la sua interezza. Sulla stessa Passeggiata ci sono segnali di trascuratezza e degrado. Abbiamo tutto ciò che si possa desiderare e offrire al turista: se lo manteniamo in condizioni brillanti, non avremo di che preoccuparci».l
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