Il Tirreno

Versilia

Elezioni a Camaiore, Mallegni lancia Bonuccelli sindaca: «Pierucci? Può dirigere le farmacie pubbliche»

Elezioni a Camaiore, Mallegni lancia Bonuccelli sindaca: «Pierucci? Può dirigere le farmacie pubbliche»

Il senatore di FI: «Piazza XXIX Maggio è uno spreco di milioni di soldi dei cittadini». L’ex sindaco di Pietrsanta cita anche Sergio Leone: «Per guidare una città servono altre capacità»

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Dopo i senatori del Pd a Lido, il segretario nazionale Enrico Letta in via Vittorio Emanuele e i tanti incontri organizzati da parlamentari della sinistra a sostegno di Marcello Pierucci, ieri per il centrodestra è stata la giornata di Massimo Mallegni.

Il senatore pietrasantino di Forza Italia era in visita ufficiale insieme alla collega Licia Ronzulli per il tour toscano a sostegno dei candidati del centrodestra. Non poteva perciò mancare la tappa a Camaiore, dove Mallegni è stato presenza pressoché costante in ogni evento a supporto dell’avvocatessa di Fratelli d’Italia. E dove non ha mai mancato di lanciare stoccate proprio al candidato del censtrosinistra.

Pierucci è un’ottima persona – esordisce Mallegni – un bravissimo dirigente, tant’è che a Pietrasanta l’ho voluto a capo della farmacia comunale. E suggerisco a Claudia di fare altrettanto, una volta vinte le elezioni. Ma per fare il sindaco serve altro».

A Camaiore per il senatore forzista «il centrosinistra propone una persona che non decide, – spiega – questo comune si è isolato negli anni pensando di fare i propri interessi e finendo con lo sfavorire i suoi cittadini. Il turismo e il commercio di questo territorio di 32mila abitanti si sono spenti perché l’amministrazione si è divisa dal resto della Versilia e ora serve polso fermo e una visione per il futuro per tornare a percorrere un cammino di integrazione. Pierucci non è la persona adatta. Per prendere una decisione non si possono impiegare settimane e mesi, come gli ho visto fare. Il tempo è prezioso e bisogna agire rapidi, decisi e con coraggio».

Un’arringa d’attacco mossa non a caso nella nuova piazza XXIX Maggio. «Uno spreco di soldi pubblici – catechizza Mallegni, – è l’esempio più classico dell’indecisione di questa amministrazione uscente. Mi viene in mente una citazione da “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone: perché ti trema la mano, Pierucci? Ecco, qui non si è avuto coraggio di valorizzare l’investimento di milioni di euro dei cittadini di Camaiore: lasciare passare le auto da questa piazza rovinerà tutta la pavimentazione nuova nell’arco di un paio di mesi. Bisognava avere il coraggio di fare come a Pietrasanta, dove inizialmente i commercianti protestarono ma ora ci ringraziano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web