Il Tirreno

Versilia

Stagi demolizione e ricostruzione; «La nuova scuola pronta nel 2025»

Luca Basile
Stagi demolizione e ricostruzione; «La nuova scuola pronta nel 2025»

Via libera al piano e durante l’intervento il liceo proseguirà l’attività

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PIETRASANTA Il via ai lavori è in programma nel prossimo anno per un progetto, da 16 milioni di euro di importo, che si concluderà in 2 anni. Come a dire che la campanella del nuovo liceo artistico Stagio Stagi suonerà nel 2025 portando in dote un istituto rivoluzionato negli ambienti, con laboratori, aule e spazi assolutamente funzionali ad una didattica già oggi di eccellenza.

Per rispettare la tabella di marcia, Comune, Provincia e direzione del Don Lazzeri Stagi hanno accantonato contrapposizioni e polemiche con un obiettivo ben preciso: portare avanti un iter per arrivare a affidare i lavori entro il 31 dicembre prossimo: se così non sarà i 16 milioni di euro del contributo ministeriale a copertura delle opere, saranno dirottati altrove.

Una prospettiva che nessuna delle parti in causa vuole, evidentemente, prendere in considerazione. Scenari che sono stati oggetto di discussione e confronto dell’assemblea di istituto di ieri che ha visto la partecipazione di studenti, del dirigente Germano Cipolletta e del vice-presidente della Provincia, Nicola Conti. «In sintesi – spiega Conti – abbiamo definito il piano di progetto complessivo: per quanto riguarda la progettazione la scuola con i rappresentanti dei professori – saranno cinque e due degli studenti – avrà un ruolo attivo per una condivisione che coinvolgerà anche gli uffici comunali. Vogliamo definire insieme cosa prevedere e cosa non serve per avere una scuola all’altezza delle aspettative da parte di tutti e della città: numero di aule, tipologia di laboratori e una gipsoteca idonea a contenere le innumerevoli opere presenti sono stati alcuni dei temi sviluppati durante un incontro che ha ribadito, ancora una volta, la sintonia e la collaborazione fra le parti». Soddisfatto il dirigente Cipolletta. «L’assemblea con la partecipazione del vice-presidente Conti si è svolta in un clima di collaborazione. A breve il consiglio comunale approverà la variante al Piano Operativo – la seduta è fissata l’8 dicembre -. Se non ci saranno osservazioni, la variante, che prevede demolizione e ricostruzione dell’edificio dello Stagi, sarà efficace dopo 30 giorni. Ho già definito l’assetto organizzativo e le modalità di interlocuzione con la società di progettazione individuata dalla Provincia: l’idea è quella di un comitato allargato di docenti e alunni che discuterà delle necessita dei diversi indirizzi e un gruppo di lavoro ristretto che insieme a me interagirà con i progettisti, composto dai professori Giansanti e Telleschi per il liceo artistico e dai professori Buratti e Vizzoni per l’istituto tecnico, dal professore Rodà per le questioni inerenti la sicurezza, da uno studente del liceo e uno del tecnico – prosegue Cipolletta -. Le decisioni assunte saranno comunicate nell’ambito dell’assemblea d’istituto cui partecipano tutte le componenti della scuola. Non sarà facile gestire questa fase, anche considerando i tempi stretti, ma da parte nostra c’è la massima disponibilità alla collaborazione fattiva con i progettisti e alla concertazione con Provincia e Comune». Don Lazzeri Stagi che nel frattempo, in vista del prossimo anno scolastico ha registrato, per tutti i suoi vari indirizzi, 540 iscrizioni.


 

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